Descrizione Opera / Biografia
L’immagine fa parte della serie di autoritratti ”Homo fragilis”, all’interno della quale l’artista esplora il rapporto tra l’uomo ed il mondo che lo circonda. Il corpo umano, senza riferimenti ad una identità precisa, astratto dal tempo e dallo spazio, diventa simbolo, ed accostato ad elementi naturali di diverso genere esprime allo stesso tempo sia la sua forza ed energia, sia la sua fragilità e caducità.
BIO: Nato il 30 ottobre 1986 a Livorno, studia Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università di Pisa ed allo stesso tempo inizia a sperimentare a livello pratico la fotografia, coltivando interessi e ricerche personali in questo campo e formandosi come autodidatta.
I suoi interessi spaziano dalla filosofia e antropologia alla meccanica quantistica e i nuovi media, ed il suo lavoro si concentra principalmente su identità, relazioni umane, memoria e il tempo come concetto fisico e filosofico. Negli ultimi tre anni ha lavorato principalmente sull’autoritratto, cercando di collegare questi concetti con sentimenti ed emozioni per esprimerli attraverso la sua personale visione.
Nel 2014 partecipa alla ”Biennale della creatività” di Verona ed alla ”Triennale di arti visive” di Roma. Nel 2016 viene selezionato da Magnum Photo e Canon per il ”First impression portfolio review” presso il Visa Pour l’Image festival di Perpignan. Nel 2019 viene selezionato ed espone al Voies Off Festival di Arles e contemporaneamente al Festival di fotografia contemporanea di Todi. Nel 2020 espone presso Paratissima Art Fair a Bologna.