La pittura di Sighanda affronta i temi dell’esistenza e della caducità. In questo dipinto il simbolo per antonomasia del contagio e della malattia è costretto in una rete ed opera una sorte di metamorfosi che sembra in bilico tra gli estremi simbolici della morte e della rinascita. Oltre la maglia che lo avvolge spiragli di natura indicano una possibile soluzione del processo. Allentare la presa per permettergli di passare oltre è un compito che spetta ad altri.