Artwork description / Biography
Sono sempre stata affascinata dall’acqua.
È mistica e ineffabile, una congiunzione tra il vuoto e il pieno, tra l’esistenza e il nulla.
L’acqua, sempre in flusso, prende e non prende forma; un incessante tumulto in un eterno trasformarsi.
Scorrendo tra le mani, non può essere catturata né posseduta; il solo provare si rivela come un ennesimo, futile tentativo dell’uomo di controllare l’incontrollabile impermanenza della sua esistenza.
Sospeso tra vita e morte, legato alla linfa che scorre dentro e fuori di lui, l’uomo è immerso in un incessante flusso tra l’apparire e sparire come un onda nell’oceano.
Bio
Nata in Germania, a Monaco di Baviera, Tania Welz vive e lavora a Roma da oltre 20 anni.
L’artista punta ad un utilizzo nuovo delle fibre, che la porta a scegliere stoffe e fibre “finiti” o destinati al riciclo e a connetterli tra loro, attraverso tagli, assemblaggi, bruciature ed imbottiture, fino a realizzare grandi opere di forte impatto cromatico e materico. Attraverso l’accostamento tra materiali poveri (la juta riciclata) a stoffe o inserti preziosi (l’oro, la seta, il broccato), la Welz mostra nelle le sue opere la prospettiva di una trasformazione dinamica e visualmente evocativa.
Le sue opere sono state esposte in mostre personali, collettive e fiere d’arte a carattere nazionale e internazionale ricevendo numerosi premi e riconoscimenti.