Descrizione Opera / Biografia
“Terreno fertile” raffigura un gruppo di otto uomini nudi, sdraiati su un prato ombroso, apparentemente intenti a fare l’amore con la terra in un contesto paesaggistico naturale. Il titolo può essere interpretato in senso ironico, poiché non è chiaro se si stiano impegnando amorevolmente con la natura ”fertile”, per farla prosperare e crescere, o se la stiano semplicemente ”fottendo” (con il doppio significato del termine), per dominarla o addirittura contaminarla e violentarla. L’atmosfera autunnale allude a una bellezza matura, suggerendo al contempo la triste decadenza e il decadimento che sopraggiunge alla fine dell’anno per concludere il ciclo stagionale.
I paesaggi di Anastasia Norenko, dipinti direttamente dal vivo, riportano la nostra attenzione sulla secolare tradizione di pittura paesaggistica en plein air. Le sue tele risuonano non solo per la contemporanea preoccupazione per il nostro habitat minacciato, ma anche per il deliberato rifiuto da parte dell’artista delle moderne risorse digitali o tecnologiche, nel tentativo di rimanere il più ”naturale” possibile. Le tele di Norenko sono una celebrazione all’immaginazione e creatività puramente umana.
Anastasia Norenko, laureata in pittura presso l’Accademia di belle arti di Roma (2024), dopo numerose mostre nazionali esordisce all’estero con la mostra ”Chiamata alle arti” presso IIC di New York (2024). Attualmente collabora con la Von Büren Contemporary di Roma e Gowen Gallery di Ginevra.