Artwork description / Biography
Volume 01 non è una scultura tessile, ma una soglia fisica dove il trauma smette di essere un evento per farsi materia abitabile Attraverso il tessuto Trayma, un’innovazione che fonde ”trama” e “trauma”, l’opera deostruisce la massa minerale della pietra mares di Maiorca per ricomporla in un organismo tridimensionale capace di registrare il peso dell’esperienza.
L’artista non rappresenta la resilienza; la incarna in una ”pietra in filo” dove il ricamo Jacquard e la pittura ad acquerello migrano nelle fibre per mesi, trasformando la superficie in un’epidermide sensibile [prompt]. Il gesto finale del vapore agisce come un respiro organico, restituendo alla materia un equilibrio che non nega la ferita, ma la trasforma in una grammatica di riconciliazione mediterranea. Qui, la fragilità cessa di essere un limite e diventa la struttura stessa del reale.