OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Soglia 021

Soglia 021
acrilico, smalto all’acqua su plexiglass, plexiglass
29,7 cm x 42 cm

Gabriele Zannini

nato/a a Comacchio
residenza di lavoro/studio: Comacchio, ITALIA


iscritto/a dal 29 mar 2026

https://www.instagram.com/gabriele__zannini/


visualizzazioni: 119

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acrilico, smalto all’acqua su plexiglass, plexiglass
29,7 x 42 cm

Descrizione Opera / Biografia


Il progetto nasce dall’esplorazione della metamorfosi come principio strutturale della natura e come dinamica intrinseca al processo artistico. Realizzata su plexiglass (PMMA) e dipinta con smalto e acrilico, è inserita in un telaio in legno che ne definisce il limite fisico, in contrasto con la natura instabile dell’immagine.
La superficie trasparente permette alla luce di attraversare il lavoro, rendendo la composizione mutevole. Il gesto pittorico si sviluppa attraverso stratificazioni dense e segni fluidi, in una gamma cromatica dominata da neri profondi, rossi e tonalità violacee, che si addensano e si aprono in continue variazioni.
L’errore costituisce l’origine del processo: deviazioni e imprevisti del gesto vengono accolti come elementi generativi, attivando una pittura che evolve per trasformazioni successive.
La trasparenza del supporto crea uno spazio sospeso, in cui le forme non si fissano ma restano in divenire. La percezione dell’opera cambia in relazione alla luce e al punto di vista dell’osservatore, configurandosi come un campo aperto in cui pittura, materia e luce interagiscono in un continuo stato di mutazione.
Gabriele Zannini nasce nel 1988 a Comacchio (Ferrara). Dopo aver frequentato l’Istituto d’Arte “G. Severini” di Ravenna, abbandona gli studi per dedicarsi alla musica, coltivando però parallelamente disegno e pittura. Dal 2017 approfondisce il disegno e pittura in bottega artistica e alla Scuola di Arti e Mestieri Labart di Ravenna.
La sua pratica pittorica nasce da un approccio istintivo e libero, in cui il gesto diventa parte essenziale del processo. La ricerca si sviluppa attraverso l’osservazione e l’esplorazione dell’errore e del non convenzionale, come possibilità aperte di costruzione dell’immagine.
Senza vincoli di materiale, lascia che tutto ciò che osserva confluisca nella pratica pittorica. L’imprevisto, durante il lavoro, viene accolto come una risorsa, diventando parte attiva del processo.
2025
Collettiva “ Infinitamente mutabile” presso galleria Ranarossa di Modena a cura di Ersilia Sarrecchia.
Collettiva “Affollato” presso Casa Baldassarri di Bagnacavallo a cura di Baldassari Caterina e Maria Giovanna Morelli.
Collettiva “Babele” presso Spazio Musa di Torino a cura di Lucrezia Nardi.
Collettiva “Elogio al blu” presso galleria Ranarossa di Modena a cura di Ersilia Sarrecchia.
Personale “Flamingos” presso galleria Triphe di Roma a cura di Maria Laura Perilli.
Collettiva “RESTART ECO ARTE” presso Museo dell’ecologia di Cesena a cura di Antico Sentiero e Punto Vita
Collettiva “RESTART: l’eco dell’arte contemporanea” presso biblioteca libera e errante a Diegaro Di Cesena (FC) a cura di Antico sentiero e Punto vita.
Collettiva in memoria di Dino Biagi presso Alma Studios di Bologna a cura di Francesco Finotti e Sandro Malossini.
2024
Collettiva “Paesaggi - Naturali/immaginari” presso la Chiesa di San Bernardino dei Disciplinati Bianchi, Città di Bene Vagienna (CN), a cura di Marcello Corazzini.
Collettiva “Oltre il tempo: “Un’esposizione senza inizio” presso CSA Farm gallery di Torino a cura di Marcello Corazzini.
2023
Collettiva “Un arcipelago in divenire” a Faro arte galleria di Marina di Ravenna (RA) a cura di Francesco Finotti e Sandro Malossini.
Collettiva “JUNGLA” presso Ca’ Vaina a Imola (BO) organizzata da Arianna Zama e Sara Cortesi, a sostegno dei Comuni della Bassa Romagna colpiti dall’alluvione.
Esposizione personale “UNICA 16” presso CSA Gallery Torino a cura di Marcello Corazzini.
Collettiva “Uneasiness Places/Luoghi Inquieti 2”a CSA Gallery Torino a cura di Marcello Corazzini.
Partecipazione al progetto “RIVISTA IN SCATOLA” di Angelo D’Amato per la galleria Civico 23 Art Space di Salerno.
Partecipazione ad una performance di live painting in occasione della manifestazione Delta DiVino, tenutasi nel centro storico di Comacchio (FE) dal 29 aprile al 1° maggio. Direzione artistica dell’evento a cura di Riccardo Buonafede in collaborazione con CediS – centro di solidarietà APS, Spazio Marconi APS e Work and Belong scs all’interno dell’iniziativa Made in Valley finanziata dalla Regione Emilia Romagna.
Esposizione personale a Romano di Lombardia (BG) all’interno del progetto Tempo-rari place curato da Marco Rossi.
Finalista al premio internazionale YICCA che lo ha portato ad esporre presso la galleria Imagoars di Venezia.
Collettiva presso lo spazio espositivo Marsaladue a Bologna all’interno del progetto “Drawning tropical market”.
Finalista al concorso Guest art presso il B&B Antico Sentiero di Cesena curato da Valerio Balzano.
Finalista alla VII edizione del concorso “Arcipelago” in memoria di Gustavo Dino Biagi presso la Rocca dei Bentivoglio di Bazzano, Valsamoggia (BO); commissione composta da Elio Rigillo (direttore Fondazione Rocca Bentivoglio), Lorenzo Balbi (direttore Mambo Bologna), Enrico Fornaroli (docente Accademia belle arti di Bologna), Francesco Finotti (docente Accademia di Brera di Milano), Sandro Malossini (gallerista e curatore)