Descrizione Opera / Biografia
In questo autoritratto, ”Sazia di vuoto, affamata di senso” diventa il manifesto di una generazione sospesa tra due mondi: quello reale, fatto di pensiero e immaginazione, e quello digitale, rapido e incessante.
Un lato crea, l’altro consuma.
Un lato nutre, l’altro svuota.
Nel mezzo, una domanda:
stiamo vivendo o semplicemente scorrendo?