OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Let me be the one

Let me be the one
olio, acrilico spray, tela
150 x 131 cm

Matteo Pannocchia Paintings

nato/a a Livorno
residenza di lavoro/studio: Livorno, ITALIA


iscritto/a dal 30 apr 2026

http://matteopannocchiapaintings.xyz


visualizzazioni: 57

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acrilico, tela
100 x 70 cm

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acrilico, tela
50 x 35 cm

Descrizione Opera / Biografia


Questa pittura nasce da una ricerca che si è sviluppata attraverso stratificazioni e l’osservazione senza l’uso di riferimenti fotografici: non una copia del reale, ma un ascolto dell’emotivo. Il processo si sviluppa attraverso un’osservazione attenta e una percezione interna fatta di atmosfere, ricordi e sensazioni che prendono forma.
Il dipinto è parte di una serie di opere realizzate in questo inizio anno, che ruotano attorno alla parola ”frames” come estratti da una opera cinematografica. La peculiarità delle opere è una sensazione di movimento e di passaggio come in un piano sequenza: un frammento di un film interiore in cui il tempo si dilata e gli elementi convivono nello stesso istante. Segni e frammenti grafici si sovrappongono alle immagini, come luci o presenze sospese, non decorative ma parte di un flusso continuo. La pittura diventa così uno spazio di percezione, dove visibile e invisibile si incontrano.
Matteo Pannocchia (Livorno, 1990) è un artista multidisciplinare. Inizia a disegnare in giovane età e non si allontana mai dalla sua natura creativa, coltivando la propria passione artistica attraverso diverse discipline, tra cui la musica hip hop. Dopo il diploma in Graphic Design presso l’Istituto d’Arte di Pisa, si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Carrara, specializzandosi in Pittura. In questo periodo collabora con la galleria d’arte contemporanea Irenakos di Pietrasanta e partecipa alle sue prime mostre collettive.
Fin dagli inizi, il suo approccio alla tela e al disegno è caratterizzato da una forte gestualità, una sintesi della forma e un uso intenso del colore. Il suo lavoro è stato accostato, a livello stilistico, ad artisti come Richard Diebenkorn, Edward Hopper e Luc Tuymans.
Prosegue gli studi all’Accademia di Belle Arti di Bologna, ancora in Pittura, esponendo in città e partecipando a due mostre collettive a Monaco di Baviera, in Germania, insieme a giovani artisti internazionali. Successivamente torna nella sua città natale, dove realizza le sue prime mostre personali, sviluppando uno stile sempre più legato a una ricerca introspettiva e alla dimensione quotidiana. La sua pittura si confronta con la spiritualità, gli insegnamenti buddhisti e la psicologia.
Naturalmente curioso e appassionato, amplia la sua ricerca visiva anche all’animazione 2D frame-by-frame, lavorando come artista freelance ed espandendo il proprio linguaggio espressivo.
Il suo interesse è rivolto all’essere umano e al suo ambiente, alle relazioni sociali tra memoria e vita quotidiana, tra profondità, intuizione e leggerezza.
Oggi lavora nel suo studio nel centro di Livorno ed è attivo anche come educatore artistico in contesti sociali.