Descrizione Opera / Biografia
L’opera esplora un momento di sospensione consapevole. La figura osserva qualcosa oltre il margine dell’immagine, ma resta immobile, sospesa tra la spinta ad agire e il timore di esporsi. La postura suggerisce insieme consapevolezza e trattenimento, e riflette il fragile equilibrio tra impulso e controllo. La composizione minimale e le sfumature controllate amplificano questa tensione, trasformando un’esitazione privata in una condizione emotiva condivisa.
Biografia:
Mila Margini è un’artista che lavora con il digitale come estensione del gesto. Ogni opera nasce da uno schizzo istintivo a penna, rapido e immediato. In quel primo segno ricerca emozione, postura e tensione del corpo. In seguito trasferisce il disegno in digitale e, attraverso Illustrator, affina la forma. Lavora su curve, linee e colore fino a raggiungere equilibrio, sintesi e presenza.
La sua ricerca si concentra sull’interiorità. Le figure che costruisce abitano uno spazio sospeso e mentale, attraversato da silenzio, distanza e tensione emotiva. Il corpo diventa il luogo in cui queste forze si raccolgono e prendono forma. Attraverso superfici pulite ed essenziali, l’artista porta l’attenzione sulla presenza della figura e sulla sua densità psicologica.
Il suo lavoro si sviluppa per variazioni. Ogni opera nasce dalla precedente e ne sposta il baricentro, cercando una forma capace di trattenere la fragilità dentro una struttura rigorosa. Il digitale le consente di unire l’istinto del disegno alla precisione del processo, costruendo immagini in cui controllo formale e tensione interiore convivono.
Vive e lavora a Trento. Si è diplomata in Pittura all’Accademia di Belle Arti. Dopo la formazione ha lavorato nel campo della grafica e del design e oggi insegna discipline grafiche in un liceo artistico. Nel 2025 ha iniziato a presentare il proprio lavoro in ambito espositivo, partecipando in estate a una mostra presso Ravenna Art Gallery, dal 17 al 26 ottobre alla Florence Biennale, a novembre ad Art Expo Sanremo e dal 25 novembre al 9 dicembre al MIIT Museo di Torino. Negli stessi giorni è stata selezionata finalista dalla Fondazione Amedeo Modigliani per l’esposizione a Roma dal 25 novembre al 5 dicembre. Dal 7 febbraio all’8 marzo 2026 ha esposto presso Art Events Mazzoleni Gallery di Bergamo.