Descrizione Opera / Biografia
Corpi e anime che vengono violate da graffi differenti, scaturendo un misto di emozioni quali paura, terrore, rabbia, tristezza, ma anche vergogna, senso di colpa, silenzio e isolamento.
Sono angeli caduti, a cui le ali sono state strappate con violenza, lasciando al loro posto cicatrici che non sempre si vedono ma si sentono, ogni giorno. Tracce sottili ma persistenti, che abitano il corpo e la memoria, riaffiorando nei gesti, nei pensieri, nei silenzi. Eppure, anche nella caduta e nel dolore, resta una fragile luce: la possibilità, lenta e faticosa, di riconoscere quelle ferite, di nominarle, e forse, un giorno, di trasformarle in segni di resistenza e di resilienza, di ritorno alla propria voce.