OPERA IN CONCORSO | Sezione Scultura/Installazione

 | Trittico

Trittico
inserzione metallica, rame stagnato
210x100cm

Silvia Rosellina Cerioli

nato/a a
residenza di lavoro/studio: Monza, ITALIA


iscritto/a dal 26 mar 2026


visualizzazioni: 47

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Descrizione Opera / Biografia


”In questo trittico uso il rame stagnato come materia da plasmare. Ogni scaglia è un pensiero: messe insieme creano un flusso che cattura la luce e proietta ombre profonde. Non volevo una superficie piatta e ’sorda’, ma un’opera che vibrasse ,risuonasse e cambiasse aspetto a seconda della luce e del movimento dello spettatore , proprio come accade con la superficie dell’acqua proprio come accade con i pensieri”.
Silvia Cerioli
(Basilea, 1972)

Silvia Cerioli è una scultrice italiana con un percorso artistico che unisce una solida preparazione accademica a una profonda esperienza nel mondo teatrale e nell’arte contemporanea. Vive e lavora a Monza.

Si laurea all’Accademia di Belle Arti di Carrara, dove si forma con il maestro Pier Giorgio Balocchi approfondendo le tecniche della scultura e l’uso dei materiali. Successivamente arricchisce il suo bagaglio tecnico a Pietrasanta e presso il T.A.M. di Pietrarubbia, diretto da Arnaldo Pomodoro, dove si apre a nuove sperimentazioni sui metalli.

Dal 1998 al 2019 lavora come scultrice realizzatrice presso il Teatro alla Scala di Milano. In questi anni collabora a produzioni di altissimo livello a fianco di scenografi, costumisti e registi internazionali, sviluppando una straordinaria capacità di trasformare l’idea creativa in forme concrete. In questo periodo realizza lavori anche per l’Opéra Bastille di Parigi consolidando una professionalità versatile e una tecnica rigorosa.

Oggi la sua ricerca personale si concentra sulla serie ”Millepensieri”: bassorilievi in rame e alluminio dove la luce è la vera protagonista. Le opere sono composte da una trama di piccole scaglie metalliche orientate in modo diverso; i riflessi che ne scaturiscono cambiano continuamente la percezione dell’opera, evocando la fluidità del pensiero e il movimento delle increspature del mare.
Questo approccio le è valso la vittoria del Premio Sostenibilità CIAL all’interno dell’Arte Laguna Prize, riconoscimento dedicato al recupero creativo dei materiali.

Accanto alla ricerca in studio, Silvia realizza monumenti pubblici e opere su commissione, tra cui il recente Monumento agli Alpini d’Italia (Castelleone, CR 2025), un’opera in bronzo che celebra l’identità collettiva attraverso una forte sensibilità materica.
Punti di rilievo

* Premi: Vincitrice Premio Sostenibilità CIAL – Arte Laguna Prize.
* Esperienze principali: Scultrice presso il Teatro alla Scala (1998-2019) e Opéra Bastille di Parigi.
* Formazione d’eccellenza: Accademia di Carrara e T.A.M. di Arnaldo Pomodoro.
* Ricerca attuale: Serie ”Millepensieri” (bassorilievi dinamici in metallo e materiali di recupero).