Artwork description / Biography
DESCRIZIONE OPERA
Propongo quest’opera come un autoritratto scisso, una presenza che non coincide più con il proprio corpo ma lo abita come un’ombra. È una sagoma fragile, di carta, materiale vulnerabile, organico, facilmente lacerabile, che diventa metafora della percezione di sé quando la malattia irrompe e ridefinisce i confini dell’identità.
La figura appare in piedi, il volto è oscurato, quasi cancellato, come se l’identità fosse stata sottratta o resa irriconoscibile. I segni grafici, nervosi e stratificati, attraversano tutta la superficie, tracce di un pensiero ossessivo, di un dialogo interno frammentato. Il nero domina, ma è interrotto da emergenze di rosso e da zone più chiare, come ferite.
Il corpo è presente ma non completamente abitato. Alcune parti sembrano dissolversi, come se la figura fosse in bilico tra presenza e sparizione. Questo effetto è il tentativo di rendere tangibile la dissociazione, quella sensazione di guardarsi dall’esterno, di riconoscere dentro di sé qualcosa che non si sente proprio.
L’opera nasce dall’esperienza personale della diagnosi, dal momento in cui la malattia ha generato una “seconda presenza”: un’altra me, separata, quasi estranea. In questo lavoro cerco di dare forma a quella distanza, ma anche di riconoscerla come parte integrante dell’identità. Non c’è una riconciliazione esplicita, c’è piuttosto una coesistenza.
Questa figura non è solo la mia. È uno spazio condivisibile, un’immagine in cui chi ha vissuto una frattura interiore può riconoscersi. La carta, fragile ma resistente, diventa il luogo in cui la vulnerabilità si trasforma in testimonianza visibile.
BIOGRAFIA
Mi chiamo Valentina Morini, ho 22 anni e sono una giovane pittrice. Ho trascorso l’infanzia e l’adolescenza a Cana, un piccolo paese nella provincia di Grosseto, insieme a mia madre, casalinga, mio padre, lavoratore instancabile, e mia sorella, affettuosa e presente.
Dopo aver concluso il Liceo artistico Polo Bianciardi di Grosseto, ho iniziato il mio percorso universitario da fuorisede presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Perseguita la laurea triennale in Pittura, proseguo con l’indirizzo magistrale di Nuovi Linguaggi Espressivi.
Ho partecipato a vari concorsi e mostre collettive nel 2025, tra cui: una collettiva alla TIAC Accademy of Fine Arts di Firenze; la vincita del Primo Premio assoluto del concorso Premio Rotonda 2025; mostra collettiva del concorso La Spiritualità nell’arte della scuola di Arte in Arti e Mestieri di Suzzara; per ultimo una mostra personale, Il Corpo del Segno, nella galleria ART’é La Via dell’Acqua di Pienza.
Col desiderio di mettermi in gioco, continuo a propormi per mostre e premi.