L'ARTISTA Sezione Pittura
Gruppo G4
nato/a a: San Giuliano Terme (Pi)
residenza di lavoro/studio: Livorno (ITALIA)
iscritto/a dal 14 feb 2012
sito web: http://www.g4arte.com
Le opere
Biografia
Nel settembre 1997 partecipammo in sei ad una mostra collettiva a Gavi Ligure, Badellino da Roma, Croce da Milano, Lacquaniti da Livorno, Molinari da Genova, Tarrini da Livorno e Uva da Roma. Grazie anche a più di un bicchiere di Gavi di Gavi e qualche trancio di focaccia, l’esperimento ci parve riuscito. L’anno successivo maturammo l’idea di costituire un sodalizio artistico. La prematura scomparsa di Badellino e Lacquaniti ci lasciò orfani di colleghi ma non di intraprendenza e infatti facciamo risalire al 1998 la costituzione del gruppo dei quattro amici, brevemente “G4”.
Dal 1997 abbiamo partecipato a varie mostre collettive e alcune personali, come Gruppo, a Livorno, Milano e Genova. Nel 2007 e 2008 abbiamo esposto alla Rotonda d’Ardenza, invitati a partecipare al Premio Rotonda, dall’agosto 2011 siamo in mostra al Ristorante Conti a Montenero con un esperimento di pittura collettiva che abbiamo denominato 8MANI.
Per oltre 10 anni l’attività di gruppo ha rispettato fedelmente il nostro motto “Far cultura e divertirsi” e in piena autonomia abbiamo partecipato a varie manifestazioni artistiche
Ugo Uva lo scultore,
Leonardo Tarrini il poeta,
Arturo Molinari il grafico,
Umberto Croce l’astrattista.
Le zingarate perpetrate innocentemente ci hanno visto sempre uniti ad organizzare scherzi o a rendere scherzose anche le imprese più serie. Onde evitare di dimenticarle abbiamo preso buona nota nelle “Cronache” dei momenti salienti del nostro sodalizio. Il libretto “Le Cronache del G4” ha visto la luce proprio la scorsa estate, alla vigilia del compimento dei 15 anni, prima che il tempo incalzante e l’età avanzante ci rendesse troppo faticoso l’impegno di fornire altri spunti artistici e goliardici.
Accadde quasi per caso, due anni fa, che l’amicizia che ha sempre cementato il nostro sodalizio, ci portasse a sviluppare una narrazione poetica e cromatica univoca, iniziando da un pannello di 2 x 1,5 metri che abbiamo chiamato “Il manifesto transcolorista del G4” e che ci vide tutti presenti sulla stessa tela con i nostri differenti stili e le nostre personali espressioni, a comporre un unico quadro. L’esperimento ci parve riuscito e quindi continuammo su questa strada portandone i risultati prima, nel febbraio 2010, alla Libreria Edison e dall’agosto di quest’anno, appunto, al Ristorante Conti.
Con l’espressione 8MANI, sintesi della nostra evoluzione artistica e compendio della nostra attività pluridecennale, riteniamo di poter partecipare a buon titolo al movimento Pittura Collettiva (se non esiste siamo pronti a fondarlo).
Il dipinto “La Fenice” tecnica mista su compensato 120x120 cm, che narra dell’incendio dell’omonimo teatro veneziano, è stato terminato solo recentemente ed ha già ricevuto il riconoscimento della copertina della rivista livornese di arte e cultura La Ballata nel suo 35° anno di vita. La tecnica si basa sul transcolorismo, un principio di astrazione del colore dalla forma. Il colore, reale o rappresentativo del soggetto, si espande sul quadro come per ampliare la narrazione e coinvolgere emotivamente l’osservatore. Della forma è sufficiente indicare le linee essenziali.
I due quadri a supporto, di cui si allegano le foto digitali, sono:
Favola in blu (2009), tecnica mista su pannello md (acrilico, olio, pastello, collage e applicazioni in foglia d’oro), cm 135x200.
Altro uso della tecnica transcolorista, dove il colore predominante è il blu che confonde pifferai e gatti, ma lascia visibili fiori e farfalle come quinte di un teatrino surreale. Onde evitare accostamenti al pifferaio magico, abbiamo evitato i topi.
San Sebastiano e il drago (2010), tecnica mista su compensato, cm 125x125.
Decisamente colorista perché già presenta elementi di riflessione nella narrazione. Infatti San Sebastiano è armato, di arco ma non di frecce, e d’altra parte il drago non manifesta intenzioni bellicose. Insomma, niente è come siamo abituati a vederlo.
Il G4












