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L'ARTISTA  Sezione Fotografia

Mazzocca&Pony

nato/a a: Treviso

residenza di lavoro/studio: Castelfranco Veneto (ITALIA)

iscritto/a dal 12 apr 2012

sito web: http://www.luiginamazzocca.it

Le opere

Mazzocca&Pony | La via dei ricordi 3-4

vedi ad alta risoluzione

La via dei ricordi 3-4
98 foto, filo di nylon e telaio in legno laccato
140x134

Mazzocca&Pony | installazione La via dei ricordi

vedi ad alta risoluzione

installazione La via dei ricordi
588 foto, filo di nylon e telaio in legno laccato
140x832

Mazzocca&Pony | Guerrieri della luce 4-5

vedi ad alta risoluzione

Guerrieri della luce 4-5
collage di 200 foto, legno
40x150

Biografia

Mazzocca&Pony – Pseudonimo di Luigina Mazzocca
Nata nel 1963, vive e lavora a Castelfranco Veneto (TV).
Studia all’Istituto d’Arte di Nove (VI), sezione ceramica, dove si diploma per aprire subito un proprio laboratorio ceramico. Successivamente entra nel campo del restauro, in particolare di affreschi. Lavora inoltre come decoratrice, nella progettazione d'interni e presta la sua esperienza tenendo corsi di disegno e pittura. Dal 2005 cura mostre d’Arte in Veneto, presso sedi private e pubbliche.
Il 2 marzo 2011 firma il manifesto “Nostra dialettica” Dialettica delle emozioni per l’arte come bellezza, assieme ad altri sei artisti emergenti della galleria Castellano Arte Contemporanea di Castelfranco Veneto (TV) con mostra di presentazione presso la galleria stessa.
Nell’ultimo decennio, sono numerose le sue presenze in Italia e in Europa:
2012- “Micro2” alla galleria L’Acanto a Milano, Affordable Art Fair a Milano, KunStart 12 a Bolzano, Floridea a Salvarosa (TV), “volagratis.com” in galleria Castellano Artecontemporanea (TV), Art Verona (VR), AAF Roma.
2011- The Others (TO), Art Verona (VR), AAF Amsterdam (Olanda) e AAF Milano, Immagina Fiera di Reggio Emilia, Arte Pordenone, Personale “Visibile e invisibile”presso galleria Castellano Artecontemporanea di Castelfranco Veneto (TV), collettive “Nostra dialettica” e “Fluido stabile” sempre presso la Castellano Arte; collettiva “Risveglio del bosco ferito” presso Villa Mocenigo e Barco Mocenigo a Castello di Godego (TV); collettiva “Suoni, versi, colori e sapori” presso il Teatro Accademico di Castelfranco Veneto (TV)
2010 – Collettiva “Ritratto”, “Figura” e “Copie d’autore” sulle orme di Giorgione presso la Galleria Art&Media di Castelfranco Veneto (TV), Villa Benzi Zecchini a Caerano San Marco (TV), Barco Mocenigo a Castello di Godego (TV) e Porta Dieda a Bassano del Grappa (VI).,
Partecipazione ad ARTOUR-O a Firenze e installazione personale presso il Museo Alinari; collettiva a Damanhour e Kalubia (Egitto) e “Patrizi e Plebei” presso la Galleria O.A.D. a Roma; personale da Dal Ben Tre a Treviso; personale presso Old Bridge di Castelfranco Veneto (TV); personale “Tempi moderni” in Teatro Accademico a Castelfranco Veneto (TV).
2009- Partecipazione alla Fiera Immagine d’Arte di Reggio Emilia, Collettiva presso il Castello di Tarquinia (RM) e “Vuoto e Pieno” a Piombino Dese (PD); personali presso Rosso di vino a Badoere (TV), Old Bridge a Castelfranco Veneto (TV), Osteria Posmon a Montebelluna (TV), Golosando a Castelfranco, Dal Ben Tre a Treviso e “Ritratti sotto la stessa luce” e “Abito mentale”presso la galleria Art&Media di Castelfranco.
2008- Personale a Castel Brando di Cison di Valmarino (TV), collettiva a Casa dei Carraresi a Treviso, collettive “Ridere”e “La modella” presso galleria Art&Media di Castelfranco Veneto
2007 – collettiva a Palazzo Barberini a Roma, Galleria d’Arte a Jerez de la Frontiera (Spagna) e collettive “Photoartmusic” e “Spirito-corpo” presso Art&Media di Castellfranco Veneto, Personale “Tuttomenochenero- II parte” presso Palazzo di Malborghetto - Valbruna (UD)
2006 – collettiva presso Villa Menini a Reschigliano, e “Il femminile” presso Art&Media di Castelfranco Veneto; personale presso Galleria Nazionale a Piombino (Livorno)
2005 - 2000 – Personale presso Villa Pisani a Strà (VE), Biblioteca comunale di Resana (TV), Casa Gaia a Portobuffolè (TV) nel 2000 e 2003, Palazzo della Provincia a Foggia, Galleria comunale di Cremona, “Tuttomenochenero” presso la galleria Art&Media di Castelfranco Veneto(TV), Sala Comunale di Bardolino (VE), Art fiera di Padova, “Artisti in fiera” a Torino.
POETICA descritta dall’artista
La sua è una ricerca continua di esternazione del proprio essere inquieto attraverso i suoi numerosi periodi: Arte sacra, Fiori, Nudo, Periodo Blu, Trompe l’oeil, Ceramiche, Pompei, Contestazione, Librinti, Copie d’autore, Encausto, Rinascita, Voce della passione, Colori della coscienza, Contaminazioni, Brandelli, Interazione, Tuttomenochenero, Fotoartmusic e, infine, si specializza nel ritratto. Esegue ritratti con la tecnica ad affresco, iper realistici e spietati nell’introspezione dell’umanità del soggetto, persona comune o celebrità che sia.
Dal 2007 rincorre parallelamente un’altra poetica che parte dall’abito, indumento fisico del vissuto, per voler descrivere tutto quell’universo senza materia al quale sente di appartenere.
È quasi un pensiero ossessivo, tanto da mutare il nome d’arte in Mazzocca&Pony: Mazzocca è il suo cognome e il suo retaggio, il contatto reale, fisico con il mondo; Pony è il nome fantastico della sua vita “sospesa”, invisibile e immortale.
È questo il contenuto generatore delle sue “forme”. Svariate sono le tecniche o i mezzi per giungere al suo fine, dal disegno alla pittura tradizionale, dall’uso del computer e della fotografia all’incisione su plexiglass, alla scultura in ferro, dalla manipolazione di materiali vari, plastici e naturali, alle luci a led.
È affascinata da Gino De Dominicis, si sente in simbiosi con parte della sua ricerca, quella sul significato della materia e sull’invisibilità. Lei, però, mira maggiormente al cuore, alla bellezza interiore capace di andare perfino oltre i principi umani di dignità, uguaglianza, politica o religione, molto cari al suo essere. Se si entra in una sfera superiore di bellezza ed equilibrio è scontata la parità e la singolarità di ogni singola appartenenza. Spesso si confonde questo tema con la morte, quale unica livella umana e unica possibilità d’assenza di fisico, invece no, per lei è uno stile di vita, una religiosa e disciplinata ricerca della verità e della libertà interiore.
Nascono quindi le opere dei cicli “Cenerentola”,“Abito mentale”, “Dualità”, “La via dei ricordi”, “Le armate”, “Daimon”, “Eden”, “Metamateria” e infine “Ipazie”. Si denota un percorso costante fondato sulla precisione ed eleganza estetica in cui la forza d’animo è l’energia che crea e ricrea sempre e ancora.
Le “Ipazie”, utime creature di Mazzocca&Pony, racchiudono la sostanza del suo pensiero..................................