Descrizione Opera / Biografia
’Il piano ingenuo e geniale che mi allontanò da casa è una collografia che appartiene ad una serie di lavori grafici che indagano la casa come un luogo che plasma e scandisce la vita di una persona e su come, a volte, se ne tenti la fuga.
In questo lavoro guardo in retrospettiva al momento in cui ho deciso di abbandonare il luogo da cui venivo. Ho attaccato quello che mi interessava di casa alla meteora che passava su di me e sono sfuggito sfrecciando senza guardare indietro. Atterrai quindi con ciò che mi sono portato distrutto dal viaggio
La composizione è una scenografia metaforica di quel piano che mi ha portato a dove sono ora. La meteora attraversa il cielo legata da un filo ad una forchetta conficcata nel suolo, pronta a strattonarla via, il gesto ingenuo di chi crede di potersi scardinare totalmente da ciò che gli ha fatto male agganciandosi a qualcosa di irripetibile; gesto che porterà solo all’allontanarsi dalla casa iniziale e mai ad eliminarla totalmente.
Biografia: Alessio Capici è nato a Catania nel 2004 e adesso vive e studia a Firenze. Dopo il diploma scientifico nel 2023, ha lasciato la Sicilia per studiare presso la Scuola di Grafica d’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Firenze dove sta continuando i suoi studi.
Nel contesto dell’Accademia stessa è stato selezionato per due anni consecutivi per la Mostra di Fine Anno (MFA 2024, MFA 2025), dal 2025 ha iniziato a partecipare a diverse esposizioni collettive in Italia e all’estero.
Nel 2026 viene selezionato come finalista della prima edizione del Premio Berlendis e partecipa alla mostra collettiva ‘Premio Berlendis 2026 Restiamo umani! Utopie e distopie nell’era digitale’ presso Spazio Berlendis a Venezia e alla quarta edizione del ‘Festival du Dessin’ di Arles in Francia nella mostra collettiva ‘La jeune garde à l’honneur’ presso la Cheppelle du Méjan ad Arles.
Il lavoro di Alessio Capici si basa su una continua analisi, sintesi e ricomposizione di immagini, memorie e significati derivati dalla propria infanzia e identità personale. Da questo lavoro emerge un vocabolario di immagini-simbolo che vengono impiegate in composizioni tra l’astratto e il figurativo che indagano i temi della memoria, l’identità personale e collettiva e il racconto personale unendo materia e fragilità personale.