Con l’annuncio dei vincitori si è conclusa domenica 2 agosto la XVII edizione del PREMIO COMBAT, concorso internazionale d’arte contemporanea ideato dall’Associazione culturale Blob Art ETS, in collaborazione con il Comune di Livorno, con il sostegno della Regione Toscana, della Fondazione di Livorno, della casa editrice Sillabe e del partner Opera Laboratori, oltre a Poliart, azienda leader nella produzione di polistirene espanso.
La giuria, composta da Andrea Bruciati, Ángel Moya García, Davide Ferri, Francesca Baboni, Ilaria Gianni, Lorenzo Balbi, Lorenzo Bruni e Stefano Taddei, ha scelto come vincitrice del Premio Combat, del valore di diecimila euro, Marco Paleari con l’opera “Torero spiaggiato (Best life!)", Per il modo in cui interpreta la figura potente del dipinto di Manet, portandola nel presente attraverso una partitura di modi e forme della pittura, dal non-finito fino a zone in cui alcuni motivi e pattern rilanciano anche le potenzialità astratte all’interno della rappresentazione. L’immagine, inoltre, ha un’atmosfera vagamente pop, capace di aprire la figura a una molteplicità di letture, toni e accenti.
Per la sezione Pittura, la giuria ha assegnato il premio a Simone Miccichè con l’opera "corpo tessuto
_ Egypt
1", per la seguente motivazione: “Tessuto povero che diviene corpo nella trasposizione
pittorica. La capacità di raccontare i viaggi e gli spostamenti di un migrante egiziano attraverso la tessitura
di un'assenza, in cui la stoffa si arricchisce di un'impronta nascosta e appena accennata, con uno studio accurato
della trama per definire un'identità che rimane spesso anonima.”
Menzione speciale della giuria
a Sergio Gagliardo
Per la sezione Fotografia, la giuria ha decretato vincitore Tunahan Havrandere con l’opera
"To Be
Seen Is to Be Humiliated", premiandone il rigore della ricerca e la maturità del linguaggio,
con la seguente motivazione: «Nel punto in cui lo sguardo vacilla, l’opera affida al margine la
possibilità di una diversa forma di presenza. Senza mai cedere all’enfasi, costruisce una grammatica
della sottrazione in cui il gesto minimo si fa esperienza dello spazio e misura
dell’esistere.”
Menzione speciale della giuria a Andrea Di
Lorenzo
Per la sezione Grafica, il premio è stato assegnato a David Michel Fayek con l’opera "Inner Mental
Space", per la seguente motivazione: “Per la padronanza della tecnica della cianotipia virata
e per la capacità di estenderne le possibilità espressive oltre i confini del linguaggio fotografico
tradizionale, attraverso una personale sperimentazione che intreccia grafica e pittura. Per aver trasformato il medium
della stampa in un dispositivo critico capace di interrogare il rapporto tra colonialismo e fotografia, mostrando come
quest'ultima sia stata storicamente impiegata non solo quale strumento di documentazione, ma anche di dominio e di
costruzione della percezione dell'"altro". Attraverso la ricontestualizzazione di materiali d'archivio,
l'artista permette una rilettura delle dinamiche della società contemporanea, con particolare
attenzione alle prospettive del Global South, rivelando la persistenza delle logiche di controllo e di esclusione
generate dal colonialismo, dalla pianificazione urbana ai processi di marginalizzazione sociale.”
Menzione
speciale della giuria a Pietro Ruisi
La giuria ha decretato Tommaso Silvestroni vincitore per la
sezione Scultura/Installazione con
l’opera "Riviera Zoom", per la seguente motivazione: «Per la capacità di
trasformare un gesto semplice e apparentemente ludico in un dispositivo poetico e critico di straordinaria efficacia.
Attraverso l’utilizzo di uno smartphone sospeso a un aquilone, l’artista costruisce una visione instabile
e vulnerabile del paesaggio, nella quale tecnologia, memoria e ambiente si intrecciano in un equilibrio precario. Il
volo diventa così metafora di uno sguardo che tenta di superare i propri limiti senza mai emanciparsi dalla
propria fragilità, restando letteralmente “appeso a un filo”. L’opera affronta con
sensibilità e originalità alcuni temi cruciali del presente – il rapporto tra infanzia e
Antropocene, la trasformazione del territorio, l’eredità delle economie estrattive e la fiducia riposta
nelle nuove tecnologie – evitando ogni forma di retorica. La caduta finale, improvvisa e inevitabile, non
rappresenta una sconfitta, ma restituisce allo spettatore la consapevolezza della condizione umana: ogni aspirazione
al controllo convive con l’incertezza e ogni conquista tecnologica conserva una dimensione di rischio. Per la
coerenza tra ricerca formale e riflessione concettuale, per la qualità dell’esperienza immersiva, capace
di coinvolgere il corpo e lo sguardo, e per la capacità di restituire con leggerezza e profondità la
complessità del nostro tempo.»
Menzione speciale della giuria a Alice
Ahad
Infine per la sezione Video, la giuria ha premiato Anouk
Chambaz con l’opera “Di
notte" per
la seguente motivazione: «Per la straordinaria maturità del suo sguardo registico e per la
capacità di costruire una narrazione di intensa profondità emotiva attraverso un linguaggio essenziale.
In Di notte, l’artista affida alla luce, al suono, al ritmo e alla forza evocativa dell’immagine in
movimento il compito di raccontare ciò che sfugge alle parole. Con pochi elementi e un rigoroso controllo della
forma, crea un’esperienza cinematografica che attraversa la memoria, l’immaginazione e l’inconscio,
dimostrando come il video possa raggiungere le zone più profonde della nostra esperienza.»
Menzione
speciale della giuria a Mehrnoosh Roshanaei
La consegna dei Premi Galleria, un premio speciale nato dalla collaborazione con cinque importanti gallerie di arte contemporanea e lo spazio indipendente SAC Spazio Arte Contemporanea di Livorno, e che consiste nella realizzazione di un progetto espositivo presso le loro sedi nella stagione 2026/27, dando così continuità al dialogo avviato durante la partecipazione al Premio, ha visto premiare:
Il premio Poliart viene assegnato a Luca Gerry Conte. L’azienda Poliart, leader nel settore del polistirene espanso, sosterrà la produzione di una nuova opera dell’artista.
Il premio THE PLACE, promosso dal neonato marketplace THE PLACE unitamente all’associazione Ultracontemporary Art Project aps (U-ART-P aps), in collaborazione con Calcografica Petronilla, è stato assegnato a Mauro Valsecchi per la realizzazione dell’incisione L’ultimo ricordo, forse era un sogno, 2026
Il Premio speciale PrintLitoArt - Promosso da PrintLitoArt, atelier industriale italiano specializzato nella produzione di litografie d’arte certificate è stato assegnato a Giacomo Mallardo. Il premio prevede la realizzazione, presso l’atelier, di un’edizione litografica in 30 copie numerate e marchiate a secco.
In ultimo, il Premio della Giuria Popolare, conferito in base alle preferenze espresse dai visitatori della mostra, viene assegnato a Pier Lorenzo Pisano con l’opera SOLOLEI.
Ecco la lista degli 80 artisti finalisti della undicesima edizione del PREMIO COMBAT PRIZE e l'elenco
degli artisti segnalati che verranno pubblicati sul catalogo.
Selezioni effettuate da: Andrea Bruciati,
Ángel Moya García, Davide Ferri, Francesca Baboni, Ilaria Gianni, Lorenzo Balbi, Lorenzo Bruni e Stefano
Taddei.
Alice Moschetta, Josefina Ayllon, Alessandro Cito, Claudia Aschieri, Marco Crispano, Dario Wela, Luigi Di Fabio, Carlo Galofaro, Giulia Spugnoli, Luca Guidotti, Andrea Loi, Luca Balottin, Marco Paleari, Simona Mastropietro, Simone Miccichè, Michela Milani, Nicola Barth, Anastasia Norenko, Alessia Offidani, Diego Randazzo, Francesco Ronchi, Marco Sandreschi, Giuseppe Sciortino, Sergio Gagliardo, Lena Shaposhnikova, Sofie Tobiasova, Tonino Lacertosa, Tomás Toste, Sofia Villa, Meng Zhang
Lorenzo Buongiovanni, Marco Calabrese, Paola Cenati, Anouk Chambaz, Rosa Lacavalla, Jiaye Liu, Rac Montoro, Mehrnoosh Roshanaei, Tommaso Buldini, Chiara Ventura
SEZIONE PITTURA: Alice Romano, Giuseppe Amorim Esposito, Alessio Ancillai, Andrea Gallo, Andy Trema, Asya Dell_omodarme, Andrea Balladelli, Barbara Amadori, Beatrice Bobst, Carmine Bellucci, Adolfo Gevara Bigioni, Noemi Cammareri, Alessandra Carloni, Martina Castelli, Davide Castelmezzano, Hwansuk Cho (cho:v), Valentino De Lorenzi, Jacopo Dimastrogiovanni, Lorenzo Dominici, Lisa Eleuteri Serpieri, Esmeraldo Baha, Fabrizio Ceccarelli, Sofia Fresia, Gemma Mazzotti, Roberto Goldoni, Apostolos Itskoudis, Gaia Lionello, Elia Mauceri, Francesca Mazzagatti, Mattia Noal, Michela Pedron, Nicola Pellizzaro, Pratiche Monica Casa, Davide Prevosto, Elisa Rossoni, Lorenzo Rutigliano, Simone Rutigliano, Andrea Sanna, Michele Savino, Marco Scuderi, Agnes Szikra, Mario Antonio Tucci, V I N A U L I, Mattiasalvatore Valentino, Vanna Morini, Ewa Cyntia Walkowska
SEZIONE GRAFICA/DISEGNO: Aleksandr Vladimirovich Nuss, Anthea Vecchia, Simone Capula, Milena Cavallo, Laura Cescon, Mattia Colasuonno, Leonardo Falascone, Freya, Sonia Gavazza, Alice Geymonat, Giulia Sorrentino, Laura Serafini, Michela Mascarucci, Herman Noordermeer, Federico Poli, Simone Di Maggio, Stefano Allisiardi, Erika Suda, Thoma Sehnsucht, Anna Trojanowska
SEZIONE FOTOGRAFIA: Sebastiano Cosimo Auteri, Chiara Cunzolo, Giulia Dari, Terenzio Di Troia, Serafino Fasulo, Fiona, Susanna Guidi, Maria Sky, Sarah Melchiorre, Fabio Negri, Oriella Montin, Giorgia Pastorelli, Carlotta Roda, Federico Serradimigni, Silvia Tampucci
SEZIONE SCULTURA/INSTALLAZIONE: Maria Carolina Arletti, Irene Baita, Gabriele Bianchi, Devid Biscontini, Dal Molin _ Milani, Karen Fabbro, Jessica Ferro, Gioni David Parra, Giulia Seri, Deborah Graziano, Monika Grycko, Luca Misuri E Lisa Melani, Martina Ferrari, Noemi Priolo, Rita Passarelli, Tommaso Patacchini, Iacopo Pinelli, Rebecca Michelini, Camilla Riscassi, Federica Rugnone, Devis Zani
SEZIONE VIDEO - PERFORMANCE: Giulia Mattavelli, João Pedro Oliveira, Pietro Punghellini