Artwork description / Biography
Il Concetto e l’Indagine Psicologica
Quest’opera si configura come un’intensa indagine filosofica e psicologica sul tema dell’identità e del dualismo umano. La ”maschera”, archetipo pirandelliano e sociale per eccellenza, rappresenta lo schermo che l’individuo interpone tra sé e il mondo esterno: una difesa, ma anche una prigione di convenzioni. Il fulcro dell’opera risiede nel tentativo di superare questo filtro, spingendo lo sguardo ”oltre” per andare alla ricerca dell’Io autentico, frammentato e profondo, che si cela dietro le apparenze.
La Frammentazione delle Forme
Visivamente, la transizione tra la maschera e l’interiorità si traduce in una sapiente scomposizione delle forme. La struttura rigida e definita della superficie figurativa inizia a sfaldarsi e a dissolversi, lasciando spazio alla fluidità. Strati di colore, trasparenze e textures sovrapposte evocano la complessità della psiche umana, un territorio liquido e in costante mutamento dove i confini dell’identità si fanno labili e affascinanti.
Il Contrasto Cromatico come Svelamento
Anche in questo lavoro, la tavolozza cromatica è lo strumento emotivo principale. L’opera gioca su forti contrasti per evidenziare il passaggio psicologico: ai toni più freddi, opachi o statici che definiscono la maschera esteriore, si contrappone un nucleo vibrante, acceso da bagliori di luce e colori puri che emergono dal profondo. Questa luce interiore rappresenta la verità dell’Io, una forza vitale e incontaminata che riesce a rompere la superficie grigia dell’apparire per rivendicare il proprio diritto a esistere ed essere vista.