OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | FRAGILE

FRAGILE
olio, tela
50x60

ANNALISA PARISII

nato/a a CERMIGNANO
residenza di lavoro/studio: Inverigo, ITALIA


iscritto/a dal 30 apr 2026

https://www.instagram.com/annalisa.parisii?utm_source=qr


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Descrizione Opera / Biografia


Descrizione dell’opera
Fragile mette in scena un interno essenziale, quasi immobile: una scatola appoggiata su un tavolo, una parete verde, un pavimento geometrico e, in alto, un piccolo quadro con una nuvola. L’immagine è costruita su pochi elementi, disposti con ordine e apparente semplicità, ma proprio questa chiarezza genera una sottile tensione.
La parola “FRAGILE”, stampata sulla scatola, diventa il centro emotivo dell’opera: non indica soltanto un oggetto da proteggere, ma suggerisce una condizione più ampia, umana e psicologica. La stanza sembra sospesa, silenziosa, abitata da un’assenza. La nuvola incorniciata introduce un elemento poetico e straniante, come una piccola apertura verso l’esterno o verso una dimensione mentale.
L’opera appartiene alla ricerca dell’artista sulle presenze minime: immagini essenziali, oggetti quotidiani e spazi rarefatti in cui un dettaglio apparentemente semplice modifica la percezione dell’intera scena. Tra realismo magico, suggestioni surrealiste e sensibilità contemporanea, Fragile riflette sulla vulnerabilità, sull’attesa e sulla delicatezza nascosta nelle cose.
Biografia
Annalisa Parisii nasce in Italia nel 1961. Manifesta fin da giovane una naturale predisposizione per la pittura, passione che la conduce a frequentare le Accademie di Belle Arti di Bologna e dell’Aquila. Dopo gli studi intraprende un percorso di ricerca personale, attraversando differenti linguaggi artistici e tematiche, con particolare attenzione a una rilettura poetica della realtà.
Il suo processo creativo si sviluppa come spazio di meditazione e osservazione, orientato alla ricerca dell’archetipo e alla costruzione di immagini sospese, essenziali, spesso attraversate da una sottile tensione simbolica. Nelle sue opere oggetti quotidiani, interni silenziosi e presenze minime diventano elementi di un racconto mentale, in bilico tra realtà e straniamento.
La sua pittura si colloca in un territorio che dialoga con il realismo magico, il surrealismo e una sensibilità contemporanea per la sintesi dell’immagine. Il colore, la composizione e l’apparente semplicità della scena concorrono a creare atmosfere immobili e poetiche, dove ogni dettaglio assume un valore evocativo.
Negli ultimi anni la sua ricerca si è concentrata sulla costruzione di immagini sospese e rarefatte, in cui la pittura resta il nucleo centrale del processo creativo.
Ha partecipato a esposizioni e selezioni internazionali. Nel 2016, a Londra, ha ottenuto il secondo posto al concorso internazionale Celeste Prize.
La sua ricerca attuale si concentra sulla serie Presenze minime, in cui ambienti rarefatti e oggetti isolati diventano luoghi interiori: spazi silenziosi nei quali una piccola anomalia, un segno o una presenza inattesa modificano la percezione dell’immagine e aprono a una dimensione poetica e psicologica.