OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | As the world caves in

As the world caves in
mista (smalti, inchiostri, resine), tela
80x120 cm

Antonella Baldacci

nato/a a Livorno
residenza di lavoro/studio: Livorno, ITALIA


iscritto/a dal 30 apr 2026

http://instagram antonella.baldacci


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Descrizione Opera / Biografia


Antonella Baldacci vive a Livorno dove opera nel suo studio personale. Si diploma in pittura e grafica presso l’Accademia d’Arte privata Trossi
Uberti della sua città; dal 2009 entra a far parte del gruppo di pittori di Arti Evasive promozione Arte Contemporanea e dal 2012 le Gallerie che la accolgono curano le sue mostre personali e collettive.Le sue gallerie di riferimento sono Galleria Bottega Gollini di Imola, la Galleria Nag e la Galleria Open One di Pietrasanta (LU). La sua ricerca gravita da sempre intorno alla natura umana cercando di raccontare i piccoli universi emozionali che ognuno si porta dentro.
Dipinge prevalentemente su tela e carta anche se sperimenta sempre nuovi supporti passando per il plexiglas e la lamina di alluminio. Predilige i grandi formati. Usa prevalentemente l’acrilico ma interviene con olio, spray, inchiostro, smalto e resine bicomponenti.
L’artista si esprime in una carrellata di volti che non vogliono essere semplici ritratti ma piuttosto indici di stati d’ animo conseguenti anche ai fatti di cronaca contemporanea. Essi contengono spesso tracce di paesaggi che lei definisce ”luoghi mentali” che costruiscono,e, nello stesso tempo, distruggono l’immagine di partenza, lasciando solo l’involucro riconoscibile. La sua è una pittura fresca, gestuale che alterna parti astratte a dettagli estremamente figurativi. L’intento è quello di restituire carnalità ai soggetti lasciandoli vagare in contesti astratti che richiamano sempre la natura all’interno dei quali subiscono trasformazioni e deformazioni...
una piacevole alternanza di poesia e astrazione.
”...mi fermo sempre ad un passo dal completamento dell’opera in modo da permettere a me stessa e al fruitore l’ultimo intervento: la percezione di ciò che l’immagine vuol solo suggerire”.