Artwork description / Biography
L’opera si presenta come un groviglio armonioso di corpi e volti, immersi in una dimensione monocromatica di blu e violetto che annulla il tempo e lo spazio. Le figure, colte in uno stato di pacata introspezione o sonno profondo, sembrano fluttuare e sovrapporsi come ricordi che riaffiorano da un abisso interiore.
Si tratta di una pittura onirica e profondamente introspettiva, che scava tra le tracce e le fragilità del passato. Queste memorie, un tempo sommerse, prendono forza nel momento in cui vengono portate alla luce, esorcizzando sulla tela il peso del vissuto attraverso il gesto pittorico.
Le linee bianche, sottili e graffianti, agiscono come trame di energia o fili invisibili che collegano le diverse identità, suggerendo una profonda interconnessione umana. L’opera diventa così un’indagine sulla vulnerabilità e sulla memoria collettiva: un tentativo di trovare un contatto che sia, allo stesso tempo, fisico e spirituale, trasformando la fragilità in una nuova, consapevole presenza. Dipingo per dare corpo alle ombre del passato; ogni segno sulla tela è un atto di liberazione che trasforma la vulnerabilità in una struttura visibile e condivisa.