Descrizione Opera / Biografia
WHAT? è l’istante esatto in cui la realtà si incrina. Questo autoritratto non rappresenta un’identità stabile, ma cattura un momento mentale preciso: la frattura tra il prima e il dopo. L’occhio spalancato è il punto di rottura. È il momento in cui non si crede a ciò che si sta vedendo. È la scoperta improvvisa. La rivelazione. È il suono interiore dello shock. La superficie pittorica è costruita attraverso stratificazioni e paste materiche che rendono il fondo irregolare, quasi corroso dal tempo. La materia diventa memoria sedimentata, simbolo della realtà precedente — compatta, apparentemente solida. Poi qualcosa si rompe. Le colature attraversano il volto come crepe. Il colore scende, si scioglie, perde stabilità. La percezione si fessura. La realtà precedente viene infranta e lascia spazio a una nuova consapevolezza. Ma la rivelazione, quasi sempre, al primo impatto fa male. WHAT? è lo spazio tra l’illusione e la coscienza. È l’attimo in cui gli occhi si spalancano e nulla è più come prima.
Deborah Cappuccio nasce l’11 settembre 1993 a Cento (FE). Vive e lavora a Eboli. Artista multidisciplinare, si esprime principalmente attraverso la pittura e la ceramica.
Dopo aver frequentato per due anni il Liceo Artistico “Dosso Dossi” di Ferrara, prosegue il proprio percorso formativo presso il Liceo Artistico “Carlo Levi” di Eboli, dove consegue il diploma. Successivamente ottiene un diploma come tecnico cuoco, esperienza che contribuisce ad ampliare la sua visione progettuale e manuale, rafforzando il rapporto tra creatività e materia.
Nel corso degli anni svolge diverse esperienze professionali, tra cui quattro anni di attività come pittrice presso un’azienda specializzata nella produzione di quadri d’arredamento dipinti a mano. Questo periodo consolida le sue competenze tecniche e la capacità di confrontarsi con committenze e processi produttivi strutturati.
Nel 2024 partecipa alla mostra collettiva ”Women” dedicata a Billy Holiday e organizzata dal Mo’Art circolo culturale presso il MOA-museum of operation avalanche.
Nel 2025 nell’ambito del suo progetto ”sisters art project” realizza due murales per l’ Eraora hotel Village ed uno per una libreria di nuova apertura nel suo paese. Sempre nel 2025 nell’ambito di sisters art project prende parte a due live painting di beneficenza in collaborazione con Drawing for Gaza.
Prosegue la propria formazione conseguendo l’attestato del corso GOL in progettazione di decori su vetro e ceramica e ottenendo infine quest’anno il diploma come Operatrice della ceramica artigianale seguito e conseguito presso la scuola di ceramica Vietrese, grazie al quale l’opera da lei realizzata durante il corso è stata in mostra al museo della ceramica della Tuscia di Viterbo.