Descrizione Opera / Biografia
“Errate percezioni personali” costruisce un atlante visivo in cui ogni immagine si offre come frammento e possibilità. Si sottrae alle fotografie ogni pretesa documentaria, restituendole come dispositivi aperti il cui significato prende forma nell’incontro tra opera e osservatore.
Il lavoro insiste sul carattere inevitabilmente soggettivo del vedere: ciò che appare è sempre filtrato da memoria, sensibilità e pensiero. In questa dinamica si generano prossimità inattese e distanze irriducibili.
Il titolo introduce una tensione concettuale: se una percezione è personale, in che senso può dirsi errata? Il progetto invita a sostare in questa contraddizione, interrogando la possibilità di comprendere uno sguardo altro senza ridurlo al proprio e di abitare lo scarto tra visioni e sensibilità divergenti senza annullarle.
La fotografia presentata è stata di recente esposta in una collettiva digitale a Time Square NYC e pubblicata sul magazine olandese Visual Poetry Journal.
-
Chiara Gasparri è una ricercatrice visiva che utilizza la fotografia come strumento principale di indagine poetica e critica. Usa le immagini per capire meglio le relazioni, per far luce sull’invisibile, sui paesaggi carsici dei pensieri e delle emozioni, sulle geografie dell’immaginario e dell’identità.
I suoi lavori sono stati esposti in occasione di mostre collettive e personali. Vive e lavora a Torino.