Descrizione Opera / Biografia
Dall’opera materica di Costantino Nivola prende vita, per effetto della luce e delle ombre , una nuova opera, ”Nudo apparente” che fa risuonare la potenza della femminilità e delle sue forme, in altre forme
CRISTINA MARIS
Con questo pseudonimo si firma un’artista che nasce e vive a Genova; formata agli studi classici e giuridici, sviluppa precocemente la passione per la fotografia.
Al suo percorso espressivo e comunicativo e alla ricerca della propria interiorità artistica hanno contribuito le lezioni di Giuliana Traverso ”Donna Fotografa” e del maestro Franco Fontana.
Predilige le foto in bianco e nero, anche in grandi formati, che realizza in materiali vari (di-bond, plexiglass) oppure su carta fotografica fine art, o carta cotone , o altri materiali, con qualche incursione nel colore e combinazioni di luce.
La geometria dello spazio, il rigore delle forme e dei dettagli (che trovano naturale sponda nell’esercizio quotidiano della sua professione) e il movimento armonico sono le componenti e il momento culminante della sua fotografia, il tutto in una atmosfera onirica dove la luce e il contrasto prendono l’assoluto predominio. Atmosfera e trasfigurazione, movimenti e armonie, curve che si incontrano con una prospettiva personale e unica, realizzata attraverso l’obiettivo fotografico.
Il suo percorso personale si sviluppa a partire dalla realtà e dall’attimo colto nella sua unicità per trasfigurare ciò che l’obiettivo cattura, in qualcosa di unico e diverso.
Come naturale approdo del suo percorso artistico e continua ripartenza del percorso artistico ha sviluppato l’idea di coniugare diverse forme di arte, rendendole un’opera unica ed unitaria, collaborando con diversi artisti ; da ultimo creando dalla fotografia un percorso collegato alla musica, e dalla musica una fotografia che rappresenti la musica, ove gli oggetti quotidiani vengono trasfigurati immagini fotografiche fortemente evocative, ed ove le linee ed i punti parevano già costituire una rappresentazione e trasfigurazione musicale.
Un nuovo oggetto, visivo e sonoro.
È “arte sensazionale”; la sua fotografia si colloca così nel movimento così denominato, al quale appartengono anche le opere dei collettivi MacMaris e Mo2Ma che trovano ispirazione in essa che, grazie all’apporto musicale (MacMaris, con Massimo Curti) e musicale e pittorico (Mo2Ma, con Francesco Morteo e Massimo Curti) diventa altro, un diverso oggetto, visivo e sonoro, espressione di un nuovo concetto sinestetico.
In ambito musicale ha realizzato le foto delle copertine delle partiture musicali nell’ambito del progetto “Lirico”, progetto a respiro internazionale di valorizzazione e sviluppo della musica classica.
COLLETTIVE
Milano Banca Azimut 2017 e 2018
Brescia Museo Santa Giulia
Genova Galleria Spazio Unimedia
Genova Banca Aletti
Berliner Art- 2017- Berlino
Messe-arte Fiera - 2018 - Stoccarda
(MacMaris Parigi/Cap D’antibes/ Milano /Genova Vision Quest)
(Mo2Ma Parigi/Cap d’Antibes /Milano)
Vincitrice del 2 premio nazionale fotografico SaturaArte 2023