OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Inner sea n.19

Inner sea n.19
mista (collage in carta vetrata dipinta), legno
110 x 156 cm

Cristina Sammarco

nato/a a Paris, Francia
residenza di lavoro/studio: Portoferraio, ITALIA


iscritto/a dal 30 apr 2026

http://www.cristinasammarco.com


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Descrizione Opera / Biografia


Quest’opera appartiene alla serie dei collages in carta vetrata dipinta e le sue grandi dimensioni amplificano la ricerca sul materiale, sul colore e sulla sensazione.
La mia ricerca infatti è incentrata sullo svelare l’essenza intima.
Quello che ho fatto finora è stato di lavorare sul sentire e sulle emozioni, concepite come porta per accedere ad un’essenza fenomenologia. Con la materia, oltre la materia. Ho sperimentato su due linee in parallelo, che in qualche modo riportano alla natura duale della realtà indicata da Einstein, nell’equazione E=mc² : materia e energia, come due facce della stessa medaglia.
Ho così sperimentato la materia, arrivando a collage in carta vetrata che suscitano una forte tattilità visiva, coinvolgendo chi li osserva in un gioco sensoriale.
Nel tempo, i paesaggi creati sulla base delle sensazioni interiori a contatto con la realtà fenomenica sono diventati ancora più autonomi, frutto di visoni interiori ad occhi chiusi.
Breve Bio:
Sono nata a Parigi nel 1977, ho vissuto a Milano, Roma, Parigi e infine all’isola d’Elba, dove attualmente vivo e ho la base di lavoro. Sono laureata in Ingegneria e in Pittura all’Accademia di Brera.
Da anni porto avanti un lavoro artistico incentrato sulla creazione di uno spazio interiore.
Il curatore Roberto Borghi ha così commentato il mio lavoro:
”[…] Le opere di Cristina si relazionano con l’interiorità e il mare, ma devo aggiungere che ciò avviene in modo meno lineare di quanto appaia. Nei dipinti il mare è presente in maniera il più delle volte esplicita, altre volte implicita, comunque e sempre indubbia: ma non è il loro soggetto. Se c’è qualcosa che queste opere intendono rappresentare è piuttosto una forma di intimità con sé stessi, uno sprofondamento nel proprio io che riesce a non farsi abissale, una condensazione di sentimenti che solo in alcuni casi ha un aspetto cristallizzato, salino, mentre di solito permane in uno stato fluido, liquido. Il mare, nella pittura di Cristina, è all’incirca un filtro, un ambito in grado di distillare gli stati di grazia, di permettere che la vita raggiunga il suo zenit.[…]”
Ho esposto in Italia, Francia, Inghilterra, Spagna, Stati Uniti, Turchia e Cina.
Tra le mostre principali: L’ÂME DE LA MER, Casamates des Artistes, a cura del Comune di Antibes, FR; INSPIRED BY SEA, a cura di TBN project, Azimut Investments, Palazzo Bocconi, Milano; PA(E)(S)SAGGI, a cura di Fondazione Banca del Monte di Lucca e Lucca sviluppo, Palazzo delle Esposizioni, Lucca.
Sul filo della lana, a cura di Philippe Daverio, Museo del Territorio, Biella; Il Gioco del Tessile, a cura di N. Salvatore, Accademia di Belle Arti di Brera e Camera di commercio di Milano; Una mano per AIL, a cura di Ivan Quaroni, Palazzo Clerici, Milano; La natura rigenerata, a cura di A. Mariani and A. Anselmi, Museo di Storia Naturale, Piacenza, 2013; Pinocchio & friends, a cura di S. Giraldi, Palazzo Medici Riccardi, Firenze; Landscape: rural vs urban, The Brick Lane gallery, London; Erbario antropologico, Fabbrica del Vapore, Milano; Collettiva, Galleria Tratti di Mare, Roma; Mediterraneo, a cura di S.Nastro, Sala T.Signorini, Portoferraio(LI).