Descrizione Opera / Biografia
Una narrazione visiva ritmica e speculare, scandita da una sequenza fotografica in un bianco e nero di matrice classica. Al centro, la figura emerge dal buio profondo in un atteggiamento di assoluta introspezione e vulnerabilità, con le mani giunte sul petto. I capelli si propagano lateralmente come onde di luce, incarnando visivamente quel flusso trasversale e continuo che unisce la staticità del corpo alla fluidità del pensiero, traducendo in immagine la tensione costante tra il visibile e l’invisibile.
Opera di Danilo Paolo Pavone, fotografo e ricercatore del CNR ISPC. Il progetto “Ipotenusa” rappresenta una tappa fondamentale della sua matura ricerca artistica sul corpo come luogo di frammentazione e identità instabile. Esposto in diverse gallerie e istituzioni europee (tra cui il Centro Cultural Raiano e la Galeria Cirurgias Urbanas in Portogallo), il lavoro esplora la dimensione trasversale dell’esistenza, indagando lo spazio intermedio e dinamico che si colloca tra i punti fermi e dogmatici dell’esperienza reale.