Descrizione Opera / Biografia
L’opera esplora il conflitto tra l’identità percepita e la frammentazione emotiva dell’io. Attraverso una tecnica di esposizione multipla e un chiaroscuro drammatico, il soggetto viene privato della vista (la benda), spostando il baricentro della narrazione sull’urlo soffocato. Le tre proiezioni del volto non sono semplici movimenti, ma stratificazioni psicologiche che rappresentano il disorientamento contemporaneo: l’incapacità di vedere se stessi chiaramente mentre il mondo esterno, o la propria coscienza, genera un rumore assordante. È un’indagine visiva sul confine tra sanità e alienazione, dove il corpo diventa il teatro di una lotta invisibile ma universale.”