OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | AGITAZIONE

AGITAZIONE
smalto su tela, tela
50 cm x 50 cm

Elisa Spagnoli

nato/a a Livorno
residenza di lavoro/studio: Collesalvetti, ITALIA


iscritto/a dal 29 apr 2026

http://www.elisaspagnoli.com


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Descrizione Opera / Biografia


Descrizione opera
Rappresentazione di uno stato emotivo , l’agitazione, compressa e soffocata dalla volontà di reprimerla .
Volontà raffigurata dalle due ampie campiture di nero nella parte alta e bassa del quadro.
Un’agitazione che diventa sempre più intensa , a tal punto da assumere una forma antropomorfa , come si può notare sulla sinistra dell’opera , al centro della composizione
Breve biografia
Elisa Spagnoli nasce a Livorno nel 1973 e si forma inizialmente all’Istituto d’Arte Passaglia di Lucca, dove approfondisce la decorazione plastica e sviluppa una sensibilità per la forma e la materia. Parallelamente studia restauro archeologico, esperienza che affina il suo rapporto con la superficie, la cura del dettaglio e la percezione del tempo come stratificazione. Durante gli anni della formazione incontra il maestro Ferruccio Mataresi, figura decisiva per la sua crescita: con lui consolida l’interesse per la pittura e approfondisce le tecniche del disegno e del colore, costruendo le basi del suo linguaggio visivo.
Nel 2003 inaugura la prima personale Dimensioni dell’Anima a Livorno e ottiene il secondo premio al concorso “Arte Donna – La Pace per il Futuro”, con acquisizione dell’opera da parte della Provincia. Sono anni in cui la sua ricerca si muove tra astrazione e interiorità, culminando nel 2006 con il primo premio al concorso internazionale SEETAL in Svizzera, nella sezione di pittura astratta, e con la pubblicazione in catalogo e su riviste di settore. Seguono mostre personali e collettive in Italia e all’estero: Salisburgo, Cannes, Roma, Firenze, Venezia.
Dal 2017 in avanti la sua presenza nel panorama espositivo si intensifica: Triennale di Roma, personali a Castiglioncello e Calcinaia, esposizioni a Venezia e Firenze, fino ai progetti recenti come Brezza (2022) e Dallo sguardo all’immagine (2023), patrocinato dal Comune di Livorno. Negli ultimi anni la sua ricerca si concentra sulla sospensione del tempo e sulla presenza silenziosa degli oggetti, una poetica che trova riconoscimento in premi e selezioni internazionali: finalista al Target Painting Prize di Madrid 2025, finalista alla Biennale di Londra 2025, vincitrice del Premio Giuliano Nozzoli (IV edizione).
Il suo percorso unisce rigore tecnico, attenzione alla luce e una progressiva riduzione formale che porta gli oggetti dell’infanzia, i paesaggi mentali e le presenze quotidiane a diventare elementi sospesi, essenziali, capaci di evocare un tempo che non passa ma rimane.