Descrizione Opera / Biografia
In un’epoca dove la parola è diventata un rumore bianco, Io scelgo il silenzio del segno che ci accompagna fin dagli albori.
Questi glifi oscuri, sono il linguaggio nuovo primordiale e postmoderno allo stesso tempo, una comunicazione che non ha bisogno di dizionari perché interagisce direttamente con la struttura della realtà; la parola non serve più rimane solo la traccia della sua intenzionalità. Il foro centrale porta a guardare al di là del tempo e dello spazio cercando di andare oltre l’irraggiungibile, trasformando la scultura da bidimensionale a tridimensionale