Descrizione Opera / Biografia
Moleskine trio n.1/n.2/n.3/rumore
Inchiostro su taccuino Moleskine
7x21x13 cm
2024–2025
Moleskine trio è una serie di quattro opere dedicate al tempo e allo spazio nella dimensione visiva dell’ascolto.
n.1: una raccolta di forme d’onda è stata disegnata all’interno di un taccuino musicale. La rappresentazione grafica del suono – forma d’onda – sostituisce quella simbolica della musica – note – all’interno dello spazio tipografico e musicale ad essa dedicato – pentagramma.
n.2: una seconda raccolta di forme d’onda è racchiusa/registrata attraverso il disegno quadrettato in un estetica quasi 8 bit.
n.3: una sorta di mantra – …suonosuonosuonosuono… – riempie il taccuino a righe e trasforma la scrittura in un flusso di suono da leggere.
rumore: un altro mantra – …rumorerumorerumore… – si articola tra le pagine bianche. Forse un rumore di fondo.
Il taccuino è il luogo dove sono raccolte le registrazioni di quattro atti performativi. Conserva il silenzio, la potenzialità dell’ascolto e la memoria futura di una lettura che si compie anche nell’attesa. Sono suoni improvvisati, scritti, registrati, racchiusi e conservati in attesa di essere ascoltati. Fino a quel momento aspetteranno.
Francesco Piva (Venezia 1991)
La sua ricerca è uno sguardo sulla realtà. Attraverso un approccio multimediale percorre concetti come spazio, tempo, luogo, identità, limite ed errore. Installazioni ambientali e sonore, dipinti sequenziali e quasi meccanici, disegni che richiedono spesso un lungo periodo di gestazione, composizioni di field recording per esplorare la vita quotidiana e live performance con le quali sondare le profondità interiori. Le opere prendono corpo grazie al suono che diviene alle volte – anche – soggetto, dov’è – però – soprattutto strumento di percezione, di memoria, di esperienza e di costruzione, quindi di desiderio; un mezzo per viaggiare nel tempo e nello spazio.