Descrizione Opera / Biografia
DESCRIZIONE OPERA: L’idea nasce con la volontà di creare e quindi dar vita ad una figura enigmatica, un qualcosa che non si lascia facilmente comprendere, ma nello stesso tempo, prende forma concretizzandosi su di una pedana.
Attraverso il movimento per erigersi il corpo assume forme divincolanti per liberarsi da legami occasionali rendendo l’evento imprevedibile. Era già tutto pianificato per raggiungere l’obiettivo prefissato: far si che il personaggio in questione si trasformasse nella sua totalità senza tralasciare nessun particolare come la ricerca dei tatuaggi geometrici con evidenziati:
il triangolo come rappresentante dell’equilibrio, il cerchio come rappresentante del ciclo della vita, il quadrato come manifestazione della razionalità, la spirale come movimento continuo verso l’infinito, i tre punti tatuati a triangolo fra il pollice e l’indice come significato all’accettazione di una vita con destino certo: nascita, crescita e morte sul piano fisico materiale oppure: Padre, Figlio e Spirito Santo sul piano spirituale. Tutti questi valori sono stati ricercati ed aggiunti per dare concretezza al discorso finale
Nel processo di un’analisi che ci trasporta verso l’alto, si scopre la vera identità, in questo corpo da manichino ancora indefinito e lontano da quella realtà ricercata a tutti i costi.
A testimonianza di tutto questo sono i tre elementi principali: il volto senza volto che comunque ospita la sua identità studiato in laboratorio, quasi nascosto e insignificante, pronto col braccio destro, sempre allo stato primordiale, a far sua l’identità della maschera indicando un’azione sulla quale non è possibile equivocare.
BIOGRAFIA: racconto a grandi linee le esperienze vissute che mi hanno permesso di fare progetti per il futuro.
Il lavoro fatto è servito all’evoluzione del percorso artistico portandomi al modo espressivo attuale. La pittura mi ha accompagnato con la sua riproduzione prospettica dotata di ina profondità immaginaria aprendosi, trasportandomi da tempo ad esperienze materiche passando dalle pennellate e campiture varie su superfici piane, alla tridimensionalità ed all’icona di un oggetto che dalla fase onirica prende forma nello spazio circostante; d’altronde la scultura come forma d’arte non è altro che la rappresentazione materializzata del pensiero rapportato ad un progetto sociale.