Descrizione Opera / Biografia
La “mini puberty” è una transitoria attivazione ormonale che avviene nei primi mesi di vita. Questo picco prepara il corpo allo sviluppo e alla futura fertilità.
Ho chiamato così il mio quadro perché rappresenta il momento storico delle due figure presenti ma ancora più perché mi piace pensare che accade così anche in un nuovo capitolo di quadri. Dei segni posti tra colori e linee che aprono uno spazio che verrà.
Gemma Mazzotti nasce a Bologna nel 1993, cresce a Rimini dove frequenta il Liceo Artistico. Nel 2012 si trasferisce a Firenze per studiare Pittura all’Accademia di Belle Arti con il Prof. Adriano Bimbi.
Nel 2018 partecipa al progetto artistico ”Esperantina Pingendi” nel nord-est del Brasile in collaborazione con l’Accademia di Firenze e l’Università Statale del Piauì. Nel 2019 partecipa a due residenze artistiche tra Firenze e Pechino in collaborazione con il CAFA e l’Accademia di Pittura a Olio di Pechino. Dal 2021 collabora con diverse realtà come Officina Giovani, Spazio Germinale, Fondazione Zeffirelli, Fondazione Il Bisonte, Spazio Murka. Nell’anno accademico 2021/22, vincitrice della Borsa di Studio Fondazione Livorno, frequenta la Scuola di Grafica d’Arte Il Bisonte. Sempre al Bisonte tra Febbraio-Maggio 2024 partecipa ad una residenza artistica dedicata al regista russo Andrej Tarkovskij.
Tra il 2023-2024 partecipa a Milano Rea! Art fair e alla fiera di Cremona.
Vince il secondo premio del PRISMA ART PRIZE, a Gennaio 2025 partecipa alla collettiva
”Conflicting Feelings” a Roma presso la Contemporary Cluster, a cura di Domenico De Chirico.
All’attivo sta progettando un dipinto murale commissionato dal Cimitero Monumentale dell’Antella (Firenze).