Descrizione Opera / Biografia
L’opera Con-tatto è una riflessione sull’epoca contemporanea, in cui il mondo virtuale dei social sembra diventare più reale della realtà stessa. Nell’era della digitalizzazione siamo talmente inondati da dati informativi privi di significato e sguardo che sembriamo non volerci più legare alle cose, alle persone, perché quest’ultime presuppongono un legame libidico, sono inattuali, sostituite da accessi temporanei in rete. Costantemente connessi senza tuttavia esser legati gli uni agli altri, viviamo in un tempo di ipercomunicazione secondo cui ognuno produce e consuma l’immagine di se stesso. Una comunicazione costante, senza confini. Non abbiamo più il tempo di chiudere gli occhi, di fermare lo sguardo, di prolungare la vista, di immaginare, e di percepirci in uno spazio reale, inglobati da una voracità continua: “l’ossessione della condivisione”. Così abbiamo perso in parte, uno sguardo vigile e prolungato sul reale, l’attenzione ad un particolare, l’ascoltare, il contatto con la realtà, le relazioni umane. Con-tatto nasce allora come un invito a riflettere su noi stessi e sulla necessità di recuperare relazioni fatte di sguardi, parole, presenza e abbracci. “Con-tatto” come possibilità di sentire con il cuore, ma anche come scintilla capace di innescare un corto circuito nella mente dell’osservatore. Muovendosi nello spazio, il pubblico potrà percepire l’opera come il formarsi di un abbraccio e, allo stesso tempo, il suo dissolversi: una presenza che appare e si rarefà, proprio come accade oggi nei rapporti umani contemporanei.