ARTWORK IN CONTEST | Section Painting

 | Du pere

Du pere
acrilico e olio, tela
51,5x18 cm

Giulia Parisatto

born in San Candido (BZ)
work/study place: Padova, ITALIA


in contest since Apr 30, 2026


Under 35


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Artwork description / Biography


“Quando pronunciamo la parola pera a cosa pensiamo? Qual è il primo significato che ci viene in mente? Il frutto o una persona che si lascia imbrogliare? Se ci riflettiamo bene, non è poi così evidente.
Che noia, oggi qualsiasi cosa viene analizzata attraverso la lente del marketing: come si fa a rivalutare la propria immagine quando ti hanno appiccicato addosso un tale cliché?
”Quel tipo ci è cascato come una pera cotta!”
”Quella è fatta a pera”... La finezza del gusto può coesistere con un’immagine simile?
Per non parlare delle espressioni gergali
”farsi una pera”.
[…]
Lontano dal linguaggio figurato, la pera intesa come frutto può veramente rialzare la testa. A questo punto però c’è da chiedersi se sia, effettivamente, meno ”dotata” di altri frutti.
[…]
La mela, bizzarramente, sembra essere tenuta in maggior considerazione. Sarà stata la sua presenza nel paradiso terrestre a farle meritare un posto d’onore? Tuttavia Eva l’ha morsa... ed è diventata il pomo della discordia!
Mele e pere vicine e rivali?
Torniamo alla pera, perché qui si tratta di ridarle il meritato lustro.”
-Dal libro “la pera” di Patrizia Romatet
Una pera è una pera. È anche secoli di pittura europea, un genere che ha trasformato il cibo in simbolo e l’abbondanza in ideologia. Du père parte da lì, da due pere su fondo rosso, e le porta attraverso tre pannelli senza che smettano di essere pere. La forma si svuota progressivamente, dalla materia densa e riconoscibile alla silhouette cromatica, fino a un gesto pittorico che conserva appena la memoria del soggetto di partenza.