Descrizione Opera / Biografia
Fa parte della serie “rampicanti” ma è l’unica opera dove non compaiono. Al loro posto vediamo un annaffiatoio e una griglia di legno, che ci indicano la loro presenza futura. In questa serie e in particolare quest’opera ho voluto usare la natura che vediamo quotidianamente per mostrare le dinamiche della nostra crescita, tema centrale della mia ricerca artistica. Lavoro spesso con oggetti infantili come la casa delle bambole per rappresentare la complessità della mente umana, concentrandomi sugli spazi dove il bambino si sviluppa, sia intesi come spazi materiali sia come contesto sociale. Il tema quindi che troviamo in questa e in altre opere sono le aspettative precoci della famiglia e della società, che si scontrano con la parete ancora vuota ma che sono allo stesso tempo accompagnate da una calda luce primaverile che illumina le prime margherite, segno dell’ancora ingenua mente del bambino.
Sono una studentessa dell’Accademia di Belle Arti di Roma e sono al secondo anno di pittura. Sto seguendo un tirocinio con la galleria Medina in cui aiuto ad allestire mostre e a preparare cataloghi, oltre a organizzare una mostra dedicata a noi studenti dell’accademia. Ho frequentato il corso di pittura presso Officina d’Arte a Roma e ho un diploma scientifico.
Instagram @ilariat.aterlier
Sito web https://ilariatarantoatelier.com