OPERA IN CONCORSO | Sezione Video

 | BESTIA IN TRAPPOLA

BESTIA IN TRAPPOLA
video single-channel
03’54’’

JIAYE LIU

nato/a a CINA
residenza di lavoro/studio: Firenze, ITALIA


iscritto/a dal 29 apr 2026


Under 35


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Descrizione Opera / Biografia


Nel lungo corso della storia umana, non è mai esistita una forza più distruttiva, ma allo
stesso tempo più capace di redenzione, della natura umana. L’essere umano è un insieme
di bene e male, è il conflitto tra razionalità e impulso, è la lotta continua tra libertà e
desiderio. Non si tratta di un cammino chiaro e lineare, ma di una terra desolata piena di
crepe, fatta di contraddizioni, deformazioni e tentativi costanti di riparazione.
Platone, nella Repubblica, paragonava l’uomo a un carro trainato da tre cavalli: la
ragione, la volontà e il desiderio. Quando la ragione si indebolisce, il desiderio prende il
sopravvento e ci trascina verso il baratro. Questo conflitto è ovunque, presente in ogni
nostra scelta. Sappiamo cosa è giusto, ma spesso sbagliamo;
promettiamo disciplina, ma cediamo alla tentazione; ci pentiamo dei nostri vizi notturni
durante il giorno, e rifiutiamo la nostra pigrizia mattutina la sera. La ragione ci offre
regole, ma il desiderio ci seduce con un veleno dolce, portandoci fuori rotta. In questo
continuo andirivieni, l’umanità vive un’incessante lotta
interiore.
L’essere umano è per natura duplice: desideriamo il bene, l’ordine, l’amore e la
comprensione, ma non possiamo liberarci completamente da gelosia, rabbia, avidità e
paura. Questa contraddizione è il cuore stesso della natura umana. Una persona può
mostrarsi morale di giorno e cadere nella tentazione di notte; può uccidere in guerra, ma
anche aiutare i feriti tra le macerie. Non è ipocrisia, ma la realtà della condizione umana:
nasciamo complessi, non siamo entità monocromatiche, ma una tela piena di luce e
ombra.
Partendo da queste riflessioni, ho realizzato questa serie di opere. Ho creato un sacco di
stoffa riempito di carta, e ho filmato me stesso mentre mi dibattevo e mi muovevo al suo
interno. Questo gesto fisico rappresenta l’idea del sé, la sua lotta interiore, la tensione e
il dolore delle contraddizioni dell’animo umano. L’intera azione è stata documentata in
formato video.
Con questo lavoro desidero esprimere come, in fondo, siamo tutti bestie in gabbia, che si
dibattono all’interno di sistemi invisibili fatti di regole, norme morali e costrizioni sociali.
Sotto la pressione della società, della morale e dell’ansia per la sopravvivenza, la natura
umana spesso si deforma. Per adattarsi, per nascondersi, per il potere o per il bisogno
di appartenenza, le persone imparano a indossare maschere, a reprimere emozioni e
desideri, fino a trasformarsi.