Descrizione Opera / Biografia
L’odierna ossessione verso il tema dell’autodifesa, e quindi del riarmo, si coniuga con l’impellente ossessione generale riguardante il declino e la distruzione degli ecosistemi naturali. L’opera “Kill me softly with this tank”, citando la famosa canzone di Roberta Flack “Killing me softly with his song”, propone una nuova generazione di strumenti di distruzione di massa eco-responsabili. Carri armati di ultima generazione si presentano perfettamente carbon neutral, ovvero a emissioni zero, grazie all’ausilio di un innovativo sistema fotovoltaico che ne consente la propulsione con l’uso di energia rinnovabile. Altrettanto un’altra categoria di tank propone una vertical farm biologica per provvedere al nutrimento dei soldati impiegati nell’uso di queste macchine da chirurgica eliminazione del genere umano. Uccidere non è mai stato così responsabile ed ecosostenibile.
Biografia:
Carlo Luigi Ostorero, classe 1963, laureato in Ingegneria Edile e Dottorato in Architettura, Ricercatore presso il Politecnico di Torino, opera nel campo del design e dell’arte sia come produzione di manufatti singoli, sia come installazioni artistiche, sia come curatore di esposizioni e mostre.