Descrizione Opera / Biografia
Biografia: Sono nata a Milano il 25 Novembre 1989. Sono cresciuta in un paesino di campagna dove natura e animali hanno avuto un ruolo fondamentale nel mio sviluppo.
Ricordo ancora in modo vivido il giorno in cui sentii che sarei stata una pittrice, sono confusa riguardo al luogo in cui mi trovavo, non ricordo quanti anni avevo. Se provo ad immergermi in questa memoria qualche dettaglio in più appare; una luce calda attraversa una vetrata, è gialla e colora le pietre che mi circondano. Sono in una chiesa, sono in vacanza con la mia famiglia, ho visto molti dipinti e ne sono rimasta affascinata. Numerose cose mi affascinavano nel mio essere bambina ma in questa c’è qualcosa di più intimo, qualcosa di già conosciuto. Il silenzio delle immagini che ho visto hanno mosso in me molte parole, parole che hanno generato pensieri, discorsi, domande, risposte. Le immagini dipinte mi hanno raccontato nonostante siano immobili, nonostante gli anni che sono passati continuano imperturbate a svolgere il loro compito. Le crepe sulla superficie sono delle piccole rughe, affascinanti come il volto di un anziano; il tempo, gli errori, l’umidità e la polvere hanno lavorato i quadri. Alcune opere mi sembrano delle spogliazioni, mi sembra che l’autore si sia messo a nudo, con coraggio ci ha sbattuto in faccia pregi e difetti e senza vergogna li ha incorniciati. Già da bambina trovavo che non ci sarebbe stata tecnologia in grado di soppiantare la pittura, esiste da millenni e così continuerà a girare intorno al Sole.
Ho frequentato il liceo artistico U. Boccini di Milano, l’Accademia di Belle Arti di Venezia e l ‘Accademia di Belle Arti di Brera.
Dopo essere partita per un viaggio dall’altra parte del mondo e dopo aver dedicato svariati anni all’amore, ai figli e alle necessità del vivere quotidiano, ormai da circa due anni ho ripreso a dedicare ogni mio giorno alla Pittura.
Descrizione opera: L’idea di “Sole Nero” ha preso ispirazione dal giardino dell’Eden: da un giardino è partito il cammino dell’uomo e a un giardino arriverà. Nel dipinto che poi sono andata a realizzare dell’idea iniziale non è che sopravvissuto un vago ricordo. Il giardino lussureggiante è cambiato lasciando soltanto alcuni arbusti spogli ma comunque vivi, calmi, silenziosi come se stessero vivendo un lungo inverno. La zona centrale del quadro è occupata da Sole Nero, intorno ad esso il paesaggio è cupo, brullo; un ampio affossamento del terreno lo rende misterioso, emana vibrazioni ostili. Qualcuno ha costruito una muraglia di protezione, chi sarà stato? Nonostante questo muro sia quasi etereo svolge il suo ruolo. La freddezza di Sole Nero viene bloccata da queste pareti; gli alberi continuano ad abitare sotto le stelle , attraverso un leggerissimo ponte tentano di toccarsi, conoscersi. A destra e a sinistra il paesaggio non cambia. Sole nero è un’interruzione, un passaggio obbligato. Potrebbe essere futuro, presente oppure passato.