Descrizione Opera / Biografia
Il progetto “Origine del Mondo” si articola attraverso una serie di opere che esplorano il concetto di origine.
La mia ricerca artistica si fonda sull’utilizzo di derivati di scarti di produzione industriale, in particolare frammenti di pellami scartati, che rielaboro e applico su diversi supporti. L’elaborazione dei lavori della serie si fonda sull’utilizzo del dittico.
La divisione in due tele è una configurazione che amplifica la sensazione di sfumatura e di centralità cromatica.
Quest’ultima si manifesta proprio nella congiunzione visiva delle due tele, dove si crea un punto di fusione, un’area di transizione in cui i colori si incontrano e si fondono, definendo il vero cuore pulsante dell’opera.
Questa giunzione diventa essa stessa un’origine, un luogo di incontro e di sintesi che, paradossalmente, è il prodotto della divisione.
L’apparente evanescenza che si genera in questa zona centrale diviene un invito alla riflessione.
Biografia:
Mi chiamo Manuel Tozzi, sono nato e cresciuto nel Valdarno Aretino, ho studiato e mi sono diplomato in un’istituto professionale di moda, attualmente frequento l’Accademia di belle arti di Firenze nel corso di Pittura, presso la cattedra di Valdi Spagnulo. Nella mia vita ho sempre avuto a che fare con la moda e l’abbigliamento, nello specifico con la pelletteria, date le continue lavorazioni con questa materia delle generazioni che mi precedono interne alla mia famiglia. Il pellame diviene per me una linea diretta di dialogo tra il mio passato e il futuro.
Esposizioni e Premi:
2026
In occasione della mostra collettiva “La calma assente. Pace e guerra
nell’antica Grecia”, presso il Museo dell’Arte Classica della Sapienza
a Roma nel 2026, è entrata a far parte dell’esposizione “La torre di
Babele (Monolite)”. All’interno della mostra sono presenti, tra gli altri,
anche Michelangelo Pistoletto e Paolo Pellegrin.
2025
In occasione del premio Paolina Brugnatelli,nel 2025, “Composizione
I”, entra a far parte della Collezione d’Arte Moderna e Contemporanea
Paolina Brugnatelli, Corso Buenos Aires 66, Milano.
A cavallo tra il 2025 e il 2026 si tiene la mostra collettiva “Tracce
Contemporanee”, presso il Palazzo Malaspina, a San Donato in Pog-
gio (Barberino Tavarnelle, FI), dove viene esposta “Frammentazione
fossile”.