OPERA IN CONCORSO | Sezione Scultura/Installazione

 | Tutte le cose del mondo

Tutte le cose del mondo
assemblaggio, gusci vuoti di chiocciole
40 cm ca. di diametro

Marco Acquafredda

nato/a a Siena
residenza di lavoro/studio: Casciano Di Murlo, ITALIA


iscritto/a dal 30 apr 2026

http://www.acquafredda.eu


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dimensioni ambientali, misure variabili

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assemblaggio, semi di limone e pompelmo
10 cm di diametro per sfera

Descrizione Opera / Biografia


Tutte le cose del mondo è un lavoro sulla relazione e sul tempo. L’assemblaggio, una palla di gusci di chiocciole è un lavoro in divenire: è da 5 anni che partendo da due gusci che si incontrano ho progressivamente aggiunto migliaia di altri piccoli relitti. I gusci sono stati trovati durante numerose passeggiate da casa mia fino a viaggi che hanno visto toccare altri paesi europei, molti altri sono frutto delle mie richieste a conoscenti, amici, colleghi, studenti che spontaneamente si sono ricordati di portarmele per partecipare a questa silenziosa “azione collettiva”. Rotolando il geode per l’incollaggio dei gusci, questi si staccano, rompono, talvolta resistono oltremisura. È capitato che siano stati inseriti gusci già rotti, o che fossero aggiunte chiocciole marine o fossili, anch’esse frutto di inaspettati incontri. Le spirali di carbonato di calcio sono disposte a formare una sorta di sfera, in un tentativo sempre inefficace che mai si conclude a perfezione, tanto da suggerirci l’incapacità di completare l’opera stessa, tuttora vivente e pronta a mutare forma e dimensione.
MARCO ACQUAFREDDA (bio)
Nasce a Siena nel 1977. La sua formazione artistica inizia all’Istituto d’Arte di Siena nella sezione di pittura per poi proseguire all’Accademia di Belle Arti di Firenze nella scuola di pittura del Prof. Ulivi e Granchi. Dal 2006 si è dedicato alla didattica insegnando materie artistiche in vari ordini di scuola nella provincia di Siena. Le sue opere “oscillano” tra pittura e scultura e sono influenzate dalla continua ricerca di un dialogo con la natura. I suoi lavori, spesso concepiti da una narrazione “seriale”, indagano i nessi visibili e invisibili tra uomo, spirito e materia, in una continua ricerca formale multidisciplinare.
Partecipa ad una serie di mostre su “libri d’artista” dal 2003 al 2022 dalla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma al Museo Virgiliano di Pietole di Virgilio. Collabora con Il Comune di Siena e Il Museo per bambini del Santa Maria della Scala dal 2008, nel 2010 partecipa a “Manifestarsi”, mostra allestita negli spazi pubblicitari della città di Siena a cura di Michela Eremita. Nello stesso anno collabora con l’artista Federico Fusi alla realizzazione di alcune mostre presso lo spazio indipendente Inner room a Siena inaugurata con la personale “Quadro, disegni e argento”, per poi partecipare alla collettiva “Deliverance, a group show” presso la stessa Inner room a Siena. È invitato ad alcune delle Rassegne di Ceramica Contemporanea a cura di Carlo Pizzichini: nel 2012 “Ceramica Fiorita”, nel 2016 “Terra condivisa: collaborazioni e contributi tra gli artisti nella ceramica contemporanea” e ancora nel 2018 a “TRAvasi ovvero VASI comunicanti”. Ha poi collaborato con l’Associazione culturale “Yurta” a Serre di Rapolano per la promozione e lo scambio tra artisti cinesi e italiani dal 2018. Nel 2023 partecipa a Raggioverde, mostra collettiva sul tema del paesaggio nata dal “Workshop sul Paesaggio: idee, pratiche, esercizi dell’arte” presso il Complesso Museale S. Maria della Scala, Siena, a cura di Michelina Eremita; costituisce il gruppo TAT (acronimo di Tempo Al Tempo), una libera unione di amici e ricercatori di linguaggi contemporanei multidisciplinari operanti nel territorio della Val d’Elsa con la quale promuove iniziative culturali A Casole d’elsa (SI). Nel 2024 e nel 2025 partecipa a “Dune-arti paesaggi utopie” come artista ospite del Campus Creativo presso Principina a Mare (GR), a cura di Giorgio Zorcù.
Dal 23 Aprile 2025 è presente l’installazione permanente “Così in terra come in cielo” presso il Museo delle Vittorie della Contrada di Valdimontone, Siena.
Tra le Mostre personali:
2006/2008: “Temporaneamente”, Accademia dei Fisiocritici, Siena. 2010 “Mirabilia”, Accademia dei Fisiocritici, Siena, presentazione di Marco Pierini, Luigi Di Corato e Mauro Civai, per l’occasione presentazione del volume “Marco Acquafredda - Una conversazione” Edito da Gli Ori, Pistoia (2009). Nel 2016 è stato selezionato per “Visionaria” con il cortometraggio sperimentale “A”, collaborazione con Andrea Montagnani, musiche originali di Massimo Ruberti e Fabrizio Rota, Museo di Arte Contemporanea De Grada, San Gimignano. 2017 “Le regole del Caos” a cura di Carles Marco, Scriptorium dell’Abbazia di S. Galgano, Chiusdino (SI).2023 “Il Crepaccio Instagram solo show”, 2024 “Paesaggi, ombre e demoni giapponesi” Studio Elisi, Livorno.