Descrizione Opera / Biografia
La mia ricerca traduce i paesaggi della memoria in immagini, esplorando gli archetipi del sacro e i processi di trasformazione. La fauna rurale dell’Italia meridionale affiora tra piante spontanee e presenze anomale, popolando spazi sospesi in cui la realtà sfuma nel mito. Le figure emergono come simulacri: l’animale si fa amuleto, custode di una conoscenza primordiale che resiste al linguaggio. Questa dimensione ancestrale si condensa in due immagini chiave: le fauci, la bocca come prima, violenta soglia di incontro e assimilazione del mondo, e l’uovo, scrigno che custodisce i primi atti della vita e la sacralità del colostro materno. Attraverso una narrazione rituale, prende forma uno spazio in cui istinto, desiderio e percezione si incarnano, trasformando la memoria archetipica in materia. Nel dipinto L’uovo sacro, un uovo reca sul guscio l’immagine di un giglio, simbolo cristiano di purezza e trascendenza. Il fiore si pone in dialogo con l’uovo, archetipo di origine e generazione, creando una tensione tra nascita e dissoluzione. L’uovo richiama il mito cosmico dell’origine della vita, mentre il giglio introduce una dimensione spirituale legata al passaggio e alla trasformazione. L’immagine si configura come uno spazio sospeso e silenzioso, in cui forze opposte convivono: il vitale e il mortifero si intrecciano, suggerendo una visione ciclica dell’esistenza. Maria Amendola nasce a Vico Equense, 2002. Vive e lavora a Venezia dove nel 2025 ha conseguito il Diploma Accademico di primo livello in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Attualmente frequenta il Biennio Specialistico in Pittura presso la stessa istituzione. 2026 -Group exhibition “The 12th House” presentato da No Damage in collaborazione con SMAG Gallery, curato da Szonja Szurop, Venezia. -Collaboratrice - Biennale Arte di Venezia (61st International Art Exhibition) progetti di Dan Lie, Annalee Davis, Carrie Schneider, Kamang Wa Lehulere. -Mediatore culturale - “Worse Than Ivy”, collettiva, curata da Julia Landrichter, Silke Geppert e Christian Sery, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Venezia, Forte Marghera, Venezia. 2025 -Call for projects - Collaborazione per padiglione temporaneo al Festival dell’Architettura di Roma, Roma. -The Zone Zine Open Call - Selected (online). 2021-2023 -Extra Ordinario Workshop, curato da Daniele Capra, Nico Covre, Carlo Di Raco e Martino Scavezzon, Vulcano Agency, Padiglione Antares Marghera. -Art Night - Accademia di Belle arti di Venezia, Atelier F, Venezia. 2019/2021 -Etna Arte Studio - laboratorio artistico, curato da Ferdinando Sorgente e Vittorio Valiante, Napoli.