Descrizione Opera / Biografia
“Inspirata dalla vista dalla mia finestra, quest’opera cattura l’orizzonte mutevole dove lago e montagne si incontrano al crepuscolo. Gli strati di colore riecheggiano il ritmo della serie Tetris, trasformando il momento fugace del tramonto in una meditazione sulla memoria e sulla percezione.”
Maria Asanova è un’artista visiva ucraina la cui pittura esplora il potere emotivo del colore, della texture e della forma.
Nata a Eupatoria, in Crimea, nel 1995, studia arte dal 2008 al 2013 presso la Scuola di Belle Arti di Eupatoria, dove si diploma con menzione. Nel 2014 si trasferisce a Kharkiv e nel 2018 ottiene un Bachelor con menzione presso il Kharkiv College of Textile and Design.
Nel 2022, in seguito all’invasione russa dell’Ucraina, Maria è costretta a lasciare il proprio Paese. Dopo un breve soggiorno in Spagna, si stabilisce in Svizzera, dove vive e lavora attualmente nel villaggio di Saint-Saphorin, nel Canton Vaud.
Il suo lavoro ha ricevuto un riconoscimento internazionale. Nel 2024 riceve il Masterful Minds Award nell’ambito dell’Artist of the Year Award 2024, organizzato dalla Circle Foundation for the Arts, e vince il Secondo Premio del concorso HelvetArt August Art Competition con l’opera “Diptyque II”, esposta all’Hôtel Hilton di Ginevra. È stata inoltre premiata al IX Festival pan-ucraino dei giovani artisti a Kyiv.
Tra le esposizioni recenti più significative figurano la mostra collettiva “Slava Ukraini” presso l’Espace des Femmes – Antoinette Fouque a Parigi (2024), dove presenta sette grandi tele come unica pittrice tra gli artisti selezionati, oltre a una mostra personale presso Taberna Viva (Ginevra, 2025), una mostra personale al Café Brew di Vevey (2023) e diverse esposizioni collettive con il collettivo Espace Artistes Femmes a Losanna.
Nel 2023 collabora con Matteo Riparbelli per la creazione mondiale di “Diptyque”, realizzando due dipinti di grande formato che traducono visivamente le immagini evocate dalla musica per chitarra e orchestra. Le opere vengono esposte nella sala da concerto durante il XIV Festival Internazionale di Chitarra di Versoix.
Nel 2026 riceve una commissione da UN Watch per la creazione di due opere originali destinate al Gala annuale, ispirate alle personalità e ai percorsi delle relatrici Ayaan Hirsi Ali e Abnousse Shalmani, opere successivamente donate alle stesse.
Attualmente è sostenuta dal Musée des Artistes Femmes (MAF), che accompagna e promuove il suo lavoro come artista emergente.