Descrizione Opera / Biografia
L’opera è una critica alla digitalizzazione dei sentimenti.
Con la diffusione delle app di incontri, sempre più giovani si affidano alla tecnologia per riconoscere e legittimare sentimenti come l’amore, delegando agli algoritmi ciò che un tempo nasceva dagli incontri e dall’esperienza diretta.
La virtualizzazione delle interazioni umane ha progressivamente svuotato i sentimenti della loro reale profondità, trasformandoli in una costruzione filtrata e mediatica, confinata allo spazio dello schermo. L’amore sembra così esistere solo nella dimensione online, dove tutto è potenzialmente sostituibile e continuamente aggiornabile.
Quelle che sembrano frecce di Cupido capaci di generare amore si rivelano segni di martirio: ferite simboliche inflitte a chi sceglie di credere, quasi ostinatamente, in un’illusione digitale che promette connessione ma produce distanza.