Descrizione Opera / Biografia
L’opera dà forma a un essere dalle sembianze organiche, in cui si mescolano due mondi, quello animale e quello vegetale. La struttura che ne emerge evoca un corpo esile ed essenzaile, simile a quello di un insetto stecco.
Il collo è proteso verso l’ignoto e le zampe sottili, poggiano sulla superficie con un contatto minimo, quasi incerto.
Essa, diventa un’immagine di un equilibrio precario ma tenace. Pur nella sua estrema leggerezza, si sostiene con una determinazione silenziosa, trasformando la fragilità in forma di resistenza.
L’opera racconta di mondi mescolati casualmente e confusamente, in cui unioni improvvise danno vita ad esseri che rivelano una fragilità strutturale evidente. Arti e corpi, esili e instabili, si uniscono generando creature silenziose dalle quali emerge una forza vitale quasi aliena.