Descrizione Opera / Biografia
Vegliare il fuoco raffigura una casa isolata su fondo bianco, sospesa come un ricordo che non trova dove appoggiarsi. L’acquerello, steso in un registro che oscilla tra il nero denso e il grigio cenere, porta con sé tutta la pesantezza di qualcosa che il tempo ha consumato.
Il corpo dell’edificio è attraversato da una frattura orizzontale netta: il bianco del foglio irrompe come un’assenza silenziosa. Non è un crollo — è la crepa che si apre quando manca l’amore che dovrebbe tenere insieme le cose.
La casa non è un luogo geografico ma uno stato emotivo: il posto in cui si impara, per la prima volta, cosa significa sentirsi al sicuro — o non esserlo.