Descrizione Opera / Biografia
Strisce di cotone grezzo strappate e sovrapposte con interventi di pittura ad olio e di ricamo fatto a mano.
Questa opera è parte di una sistematica ricerca sulla percezione dello spazio quotidiano e sulla dimensione ripetitiva della routine contemporanea. Le campiture cromatiche gialle e viola si distribuiscono sulla tela creando un ritmo dinamico di pieni e vuoti. Le linee sottili, tracciate e ricamate direttamente sul supporto, introducono una dimensione fragile e manuale che interrompe la freddezza della geometria; la scelta della tela grezza non intelaiata evidenzia il carattere processuale dell’opera e la volontà di liberare la pittura dalla rigidità del quadro tradizionale. Le cuciture verticali, lasciate visibili, non vengono nascoste ma diventano parte integrante della composizione, assumendo il valore di segni temporali e strutturali. Il ricamo non è elemento decorativo, ma gesto costruttivo: il filo attraversa la superficie come una linea di pensiero, introducendo una relazione tra manualità, tempo e memoria.
Le mie opere vogliono raccontare un’intima quotidianità; nate da una memoria autobiografica sono tese ad una continua ricerca di relazione con la mia storia personale per scoprire cosa mi appartiene veramente.
Biografia
Sandra Fiordelmondo nasce a Montefalco (Perugia), vive e lavora a Roma.
La sua ricerca artistica si caratterizza per una continua sperimentazione di tecniche pittoriche e per l’utilizzo poliedrico di differenti supporti e materiali, sviluppando un linguaggio visivo che intreccia materia, memoria e percezione.
Per diversi anni frequenta i corsi di Pittura del Prof. Fabrizio Dell’Arno presso la RUFA – Rome University of Fine Arts, approfondendo parallelamente lo studio della Storia dell’Arte contemporanea.
Dal 1991 intraprende il suo percorso espositivo partecipando a mostre collettive e personali in spazi pubblici, gallerie e musei, tra cui il Museo Venanzo Crocetti, il Museo di San Francesco e il Museo di Geologia della Sapienza Università di Roma. Ha preso parte a numerosi progetti dedicati all’arte contemporanea, distinguendosi per una poetica pittorica capace di unire dimensione intimista e ricerca materica. Nel 2023 è stata selezionata tra i finalisti del premio 17°Arte Laguna Prize nella sezione Pittura e ha partecipato ad altri importanti concorsi, tra cui il Premio Malamegi Lab Venice e il Premio Marchionni.
Tra le esposizioni più significative si ricordano 100 Artisti in Villa presso Villa Contarini, Stand By – Il tempo dell’attesa al Complesso della Cavallerizza Reale di Torino, I Monologhi della Pittura presso le Scuderie Estensi di Tivoli e le personali Certi Angoli Segreti e Sul filo della memoria presso Museo di San Francesco a Montefalco, Perugia.