Descrizione Opera / Biografia
Quest’opera vuole rappresentare lo stato di irrequietezza interiore e l’incessante tensione tra quiete e movimento.
Su un fondo, in cui l’acrilico viene steso a pennello, vengono applicati con gestualità decisa dei tratti di colore più intensi, mediante l’uso di spatole.
La tela tenuta costantemente bagnata e l’azione erosiva dell’acqua spruzzata durante il processo creativo, permettono di sviluppare velature e colature che creano contrasti e profondità.
La mia ricerca si sviluppa come un’indagine dello spazio interiore e delle sue stratificazioni emotive.
Le superfici diventano luoghi di immersione dove memoria, percezione e tempo si sovrappongono senza una narrazione definita: un invito a rallentare lo sguardo e ad abitare una dimensione sospesa, in cui ciascuno può riconoscere una parte di sé.
Nata a nel 1973 a Busto Arsizio, Varese, mi sono laureata in Architettura presso il Politecnico di Milano, città dove vivo e lavoro.