ARTWORK IN CONTEST | Section Painting

 | Il Teatro di Salomè

Il Teatro di Salomè
olio, tela
120x150 cm

Simona Bramati

born in Jesi
work/study place: Sirolo, ITALIA


in contest since Apr 30, 2026

http://www.simonabramati.it


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70x100 cm

Artwork description / Biography


Il Teatro di Salomè è la raffigurazione della dualità del bene e del male insita nella figura biblica di Salomè. Sulla sinistra emerge in tutto il suo splendore la sagoma del “bene”, della luminosità, della raffinata compostezza, della ricchezza e della purezza, del vergine candore. A destra la regressione, la sottomissione, il buio nell’animo, il teatro dell’orrore. La ciclicità della composizione rimanda l’occhio a sinistra, come a voler visitare di nuovo quel bene che appare troppo in superficie e non affonda nella sensibilità dell’animo umano, ed ecco che appare la figura di Erodiade in tutta la sua austera fierezza, mentre spazzola i capelli di sua figlia succube e sottomessa al suo volere. La spazzola decorata da un teschio, fa da trait d’union tra madre e figlia in un dialogo silenzioso proteso verso il funesto epilogo. I capelli che sono storicamente e simbolicamente associati alla vanità, diventa una caratteristica che difronte alla morte non ha più alcun significato.
L’atto verrà compiuto perchè “figlia di Erodiade” non si ribella alla scellerata richiesta di sua madre, e la sua testa tramuta le sembianze nella testa tagliata di Giovanni Battista.
La carta da parati riprende la decorazione di una vecchia carta Art Nouveau rivisitata secondo la mia esigenza. I candidi aironi, simbolo di purezza, rimandano alla verginità di Salomè. Essi si alternano in un ritmo che da il tempo alla storia biblica ed esalta la dualità tra luce e tenebre, attraverso il bianco che contrasta decisamente col rosso sanguigno dello sfondo collerico e passionale dell’opera intera.
Simona Bramati, Jesi, 1975, vive e lavora a Sirolo (AN). e laureata in pittura all’Accademia di Belle Arti d’Urbino e diplomata all’Istituto Statale d’Arte di Jesi e al Corso di Perfezionamento (sez. disegno animato) presso la Scuola del Libro di Urbino.
Tra le mostre personali:
Lei è. Sibilla, Sibille, Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, prefazione Stefano Papetti e testo di Davide Rondoni, 2025.
Lovers Eyes, a cura di Simona Cardinali, Sala Espositiva Betto Tesei, Palazzo Pianetti, Jesi (AN), 2025.
Lovers Eyes, a cura di Antonella Muzi, Galleria La Dama di Capestrano, Capestrano (AQ), 2023
Emblemi, Attraversando la terra desolata, a cura di Roberta Tosi, 2022. Atelier #4, a cura di Giorgio De Finis, Macro Asilo, Roma.
Indiscrezioni, a cura di Beatrice Buscaroli, Giudecca 795 Art Gallery, Venezia; 2011.
Lachesi, la filatrice del destino, a cura di Loretta Mozzoni e Chiara Canali, a Palazzo della Signoria di Jesi; 2008.
Tra le mostre collettive:
Vampiri a cura di Silvia Scaravaggi, Lidia Gallanti e Edoardo Fontana Museo Civico di Crema e del Cremasco, Crema.
Premio Marche - Intorno allo stato dell’Arte nelle Marche Culture, tradizioni e linguaggi della Contemporaneità
a cura di Andrea Carnevali
MARV Museo d’arte Rubini Vesin, Gradara
Premio d’Arte Bocca 1997-2023, Milano, 2023.
Room Art, Anonimus 02, Der Mixer Gallery, Francoforte, 2021.
Il Drago Nero e la Sua Signora, a cura di Giovanni Lindo Ferretti, Cerreto Alpi (RE).
Rumors, a cura di Chiara Canali, Ex Arsenale Borgo Dora, Torino; 2009.
La nuova figurazione italiana. To be continued..., a cura di Chiara Canali, Fabbrica Borroni, Bollate (MI); 2007.
Arte Italiana 1968-2007, Pittura, a cura di Vittorio Sgarbi, Palazzo Reale, Milano; 2007.
Il Male, Esercizi di Pittura Crudele, a cura di Vittorio Sgarbi, Palazzina di Caccia di Stupinigi, Torino; 2005.