OPERA IN CONCORSO | Sezione Scultura/Installazione

 | P.S. Processo Speleografico

P.S. Processo Speleografico
polaroid d’archivio stratificate con disegni tecnici e sottoposte a tre anni di sepoltura, polaroid, carta, legno, terra del carso
80x40x200 cm

Veronica Benedetti

nato/a a Aosta
residenza di lavoro/studio: Milano, ITALIA


iscritto/a dal 30 apr 2026


Under 35

http://www.veronicabenedetti.com


visualizzazioni: 46

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10x15

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polaroid d’archivio stratificate con disegni tecnici e sottoposte a tre anni di sepoltura, polaroid, carta, legno, terra del carso

Descrizione Opera / Biografia


P.S. Processo Speleografico
P.S. Processo Speleografico nasce dall’eredità del nonno dell’artista, Luciano Benedetti, speleologo triestino, e rilegge l’archivio familiare attraverso il sottosuolo, dove l’immagine viene custodita, alterata e restituita.
Il titolo intreccia processo fotografico e speleologia, intesa come scrittura della grotta e attraversamento della materia. Al contempo, P.S. richiama il post scriptum: una nota aggiunta dopo, un ritorno del passato che riaffiora a distanza.
L’opera prende forma da materiali ereditati: Polaroid realizzate nel 1968 nella Grotta Germoni, nel Carso triestino, stratificate con disegni tecnici e sepolte per tre anni nei pressi del suo ingresso. Terra, umidità e tempo agiscono come co-autori, generando tracce organiche sulla superficie fotografica.
Le immagini sono presentate su una struttura a scala. Già presente come motivo ricorrente nelle fotografie, la scala si fa struttura fisica nell’installazione: i suoi gradini evocano la stratificazione e il gesto di discesa e risalita dell’esplorazione speleologica. La fotografia diventa così un corpo poroso, segnato dal contatto con il luogo da cui proviene.
BIO
Veronica Benedetti (Aosta1992) è un’artista visiva che vive e lavora a Milano. La sua ricerca utilizza fotografia sperimentale, processi analogici, archivi familiari e materiali organici per indagare memoria, traccia e trasformazione. Nelle sue opere l’immagine non è intesa come superficie stabile, ma come materia sensibile, attraversata da tempo, chimica e processi naturali. Ha esposto in istituzioni, festival e gallerie in Italia e all’estero.