OPERA IN CONCORSO | Sezione Grafica/Disegno

 | Anatomia di un mondo ferito

Anatomia di un mondo ferito
mista: bozza manuale, ritocco digitale. sto inoltre valutando di crearne la scultura e una litofania,
a3

Veronica Ceccherini

nato/a a Parma
residenza di lavoro/studio: Collecchio, ITALIA


iscritto/a dal 28 gen 2026

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Descrizione Opera / Biografia


“Anatomia di un Mondo Ferito”
L’opera mette in scena il corpo invisibile dell’umanità contemporanea: un mondo piegato, scurito dal peso di guerre, malattie fisiche e mentali, e da un’indifferenza che si insinua come una seconda ferita. La figura in ombra non è un individuo, ma un continente emotivo collettivo, un archivio di traumi, paure e silenzi accumulati nel tempo.
La luce non interviene come salvezza assoluta, ma come gesto fragile e necessario: un abbraccio che non cancella il dolore, lo riconosce. Le linee incandescenti attraversano l’oscurità come nervi scoperti, tracciando una mappa di compassione in un corpo globale anestetizzato dal rumore, dalla velocità e dal disinteresse.
L’opera non chiede pietà, ma responsabilità.
Non promette redenzione, ma presenza.
È una radiografia emotiva del nostro tempo, in cui la ferita più profonda non è solo ciò che distrugge il mondo, ma ciò che il mondo sceglie di non sentire.