OPERA IN CONCORSO | Sezione Grafica/Disegno

 | Il posto dove vorrei sempre, poter ritornare...

Il posto dove vorrei sempre, poter ritornare...
litografia (2 pietre) e pastello, 2 pietre litografiche 84 x 120 cm, stampa su hahnemuhle fineart, 300 gr
carta 78x108 cm

Veronica Longo

nato/a a Napoli
residenza di lavoro/studio: Pozzuoli, ITALIA


iscritto/a dal 29 apr 2026

http://www.veronicalongo.com


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Altre opere

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litografia, pietra litografica, 84 x 120 cm
carta 80 x 120 cm

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Imperscrutabilità
puntasecca e maniera a lapis, plexiglas, 110 x 50 cm, stampa su hahnemuhle fineart, 300 gr
carta 120 x 60 cm

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Infanzia strappata
puntasecca su plexiglas stampata su carta, intelata su tavola e cuciture, carta incollata su tavola spessa 1 cm
102 x 61 cm

Descrizione Opera / Biografia


Con il progetto ”Erasmus+”, concesso ai docenti delle Accademie di Belle Arti, ho avuto la fortuna di poter andare per 2 anni di seguito presso un laboratorio di litografia a Zwanenburg (Olanda), dove ho lavorato su pietre enormi, 84x120 cm. Rientrata a casa a Napoli, ho desiderato poter ritornare in quel posto per la terza volta, per poter lasciare il mio saluto a quei luoghi che sono stati così cari, sia per le persone lì conosciute, sia perché sono le strade in cui ha vissuto Rembrandt... la veduta che si vede nello sfondo è infatti dove è ubicata la casa dell’artista, uno dei ”padri” dell’incisione che da sempre adoro, per la sua capacità di aver raccontato il quotidiano nelle sue opere e aver diffuso, nel mondo, tante vedute e paesaggi tramite l’impressione sulla carta. Tecnicamente, la realizzazione è stata molto complessa: il disegno del paesaggio, con il touche, pennino e inchiostro litografico, mi ha richiesto quasi 2 settimane di esecuzione ininterrotta, oltre 10 ore al giorno, poi ho eseguito me stessa (mentre disegno) sulla seconda pietra a pastello, infine, finalmente si è potuto preparare le pietre e stampare, con un estremo rigore per la sovrapposizione delle immagini, laddove la punta della matita, doveva trovarsi esattamente sulla barca. Realizzarla è stato mettere alla prova me stessa su un progetto impegnativo, ma gratificante. Quest’opera è stata per un anno il mio sogno, il desiderio profondo di poter raccontare cosa Amsterdam rappresenti per me: io, la pietra litografica e i canali, una cosa unica, al confine tra l’immaginazione e la realtà, quel ”posto dove vorrei sempre, poter ritornare” poiché, è nella grafica d’arte, che io ritrovo la mia essenza più autentica... /
Veronica Longo nasce a Napoli e vive per 4 anni in Brasile, a San Paolo, prima di trasferirsi a Pozzuoli, dove ora risiede. Nel 1994 si diploma in ”Grafica Pubblicitaria e Fotografia” all’Istituto Statale d’Arte Umberto Boccioni di Napoli e s’iscrive alla Facoltà di ”Lettere e Filosofia” della Federico II. Nel 1999 vince la Borsa di Studio ”Erasmus”, della durata di 9 mesi, presso l’Università di Reading (Inghilterra) e prepara la tesi in ”Storia della Critica d’Arte”, sui ”Disegni di pittori napoletani del Seicento in collezioni private coeve”, all’Ashmoleum Museum di Oxford. Nel 2003 si laurea in ”Lettere Moderne” indirizzo ”Storico Artistico”, ma già dal 2001 al 2004, frequenta la ”Scuola Libera del Nudo” e il ”Corso di Tecniche Incisorie”, presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, scoprendo così la sua passione per l’incisione. Nel 2003-04 s’iscrive al Biennio Specialistico in ”Arti Visive e Discipline dello Spettacolo”, sezione ”Grafica d’Arte”, all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Nel 2005 partecipa al seminario ”Tra tradizione e sperimentazione” all’ ”Atelier Aperto” di Venezia, dove prepara la tesi sperimentale, dal titolo ”Dieci giorni all’Atelier Aperto di Venezia”, con la quale consegue il Diploma di Laurea di II Livello nel 2006. Nel 2009 si abilita all’insegnamento della disciplina ”Arte della Fotografia e della Grafica Pubblicitaria”, all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Nel 2012 pubblicano il suo scritto ”Nuove Tecniche Incisorie Sperimentali”, edito per i tipi del Centro Internazionale della Grafica di Venezia. Nello stesso anno approfondisce l’incisione atossica ad Alijo, Portogallo e trascorre 3 mesi in Giappone, in seguito alla vincita dell’Artist Residence Program, che le consente di studiare a fondo diversi aspetti dell’incisione e dei suoi materiali: litografia, fotolitografia e xilografia tradizionale giapponese (ukiyo-e). Trascorre inoltre 2 settimane di residenza artistica presso il Taller de Litografia ”Milpedras”, a La Coruña (Spagna), dove approfondisce la litografia su pietra. Nel 2014 apre la galleria e la stamperia di grafica d’arte ”Controsegno”. È inoltre nominata commissario esterno per gli eventi internazionali ”Global Print 2015” e la ”Bienal Internacional de Gravura do Douro 2016”, entrambi in Portogallo. Nel 2016 approfondisce le tecniche d’incisione sperimentale atossica, ”Grabado verde”, e riceve l’incarico come docente di ”Grafica d’Arte-Tecniche dell’Incisione” presso l’Accademia di Belle Arti di L’Aquila. Nel 2017 è tra le artiste selezionate per il festival delle arti ”IIIAF 2017-Indira International Imprint Arts Festival in India” e per il ”4 International Artsymposium in Voitsberg 2017” in Austria. Nel 2018 è invitata all’ ”Artist Residence Brseč” (Croazia), dove realizza un portfolio con 3 litografie su pietra. Nel 2019 riceve di nuovo l’incarico come docente di ”Grafica d’Arte-Tecniche dell’Incisione” presso l’Accademia di Belle Arti di L’Aquila. Dal 2022, diventa docente di ruolo e insegna ”Tecniche dell’Incisione Calcografica-Grafica d’Arte” e ”Litografia” all’Accademia di Belle Arti di Carrara. Nel 2024 chiede il trasferimento e insegna ”Tecniche dell’Incisione Calcografica-Grafica d’Arte”, presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, dove attualmente lavora.